Viale San Marco rinasce Nuovi arredi, via le aiuole

Viale San Marco si prepara a farsi bello. La riqualificazione, voluta dall’amministrazione comunale, dei percorsi pedonali e ciclabile, degli arredi urbani, pensati per mitigare la presenza dei contenitori dei rifiuti e delle biciclette, e del verde prenderà il via alla fine del prossimo mese o, al massimo, agli inizi di settembre per concludersi in tempo per festeggiare il Natale. La tempistica è stata studiata per cercare di ridurre i disagi a negozi e in particolare ai locali pubblici già pesantemente penalizzati dal lockdown.
Gli interventi partiranno dalla demolizione delle attuali aiuole, dalla zona all’incrocio con corso del Popolo a scendere verso l’incrocio con via Boito-viale Verdi, interessando prima il lato destro in direzione di viale Cosulich, ma il verde sarà riqualificato solo dopo l’installazione delle strutture a mitigazione dei cassonetti e degli spazi dedicati alle due ruote che, quindi, non potranno più finire accatastate al di fuori delle rastrelliere. Sempre sul lato lungo il quale corre la pista ciclabile, proprio il tracciato per le due ruote sarà riportato a livello del marciapiede per eliminare le barriere ora esistenti, migliorando il drenaggio dell’acqua piovana, e ripavimentato con asfaltato colorato in modo da essere visibile a tutti, grazie anche a una nuova segnaletica. L’operazione riguarderà i tratti in cui marciapiede e pista ciclabile sono contigui e quindi quelli che vanno da corso del Popolo all’incrocio con via Sant’Ambrogio e da via Fratelli Rosselli a via Bixio, dove saranno rifatti anche i marciapiedi, mentre sul lato opposto si agirà per ora solo sulla sistemazione delle aiuole, del verde e degli arredi. Nel caso in cui le interferenze tra pedoni e biciclette si dimostrino eccessive gli uffici tecnici non escludono di poter ragionare su una separazione fisica tra tracciato ciclabile e marciapiede. Il progetto, la cui fattibilità tecnico economica è stata approvata dalla giunta comunale ed è già condiviso con gli esercenti della zona, fa sue le indicazioni arrivate dal concorso di idee bandito nel 2017, ma anche dello studio di fattibilità di sistemazione del percorso ciclabile integrato con aree di servizio innovativo finanziati da fondi europei e affidato allo studio Movio Poletto di Ronchi dei Legionari.
I lavori includono anche la predisposizione delle fondamenta per i futuri pali della luce, ovvero corpi illuminanti a sospensione per la carreggiata e corpi su sbracci a sbalzo dai pali stessi verso le aree pedonali e ciclabili. «Questa soluzione, tra le varie che abbiamo esaminato, è quella che ci è piaciuta di più – afferma il sindaco Anna Cisint –, ed è stata apprezzata dai commercianti, in quanto realizzata tenendo conto anche delle loro esigenze. La mitigazione delle aree per i rifiuti con gabbiottini in ferro satinato, l’incremento del verde con l’aggiunta di fiori, le nuove rastrelliere per le bici e la ripavimentazione della pista ciclabile faranno sì che il viale assuma un aspetto più attrattivo e più ordinato. Inoltre quando sarà riqualificato anche il porticciolo Nazario Sauro, avremo un unico asse fino al centro città». L’intervento è finanziato con 345 mila euro, tutti da fondi comunali. In un’ottica di continuità, l’arredo urbano sarà coordinato con quello che Fvg Strade utilizzerà per la realizzazione della vicina rotonda su via Boito.—
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © Il Piccolo








