Videosorveglianza sotto esame A Gradisca nuove telecamere

Un impianto con tecnologia targa system sarà installata alla rotatoria Dandini Verrà riparato quello difettoso puntato invece sull’accesso di Sagrado
Luigi Murciano

/ GRADISCA

Tempo di manutenzione per gli occhi del Grande Fratello della Fortezza. L’amministrazione comunale gradiscana ha recentemente stanziato un doppio finanziamento per riportare alla perfetta funzionalità il sistema di videosorveglianza collocato sul territorio cittadino. A cura della ditta specializzata Juliacom, con sede proprio nella cittadina isontina, saranno portati a termine due distinti interventi. Il primo, per circa 4.400 euro, riguarda l’ampliamento e la manutenzione straordinaria dell’impianto, con l’installazione di una nuova telecamera a integrazione di quella di recente installazione (dopo l’esecuzione della rotatoria Dandini) e del sistema di lettura targhe installati in direzione di Mariano e di Sagrado (che risulta malfunzionante e su cui pende un accordo per la sicurezza delle città firmato con la Prefettura di Gorizia che obbliga l’amministrazione comunale al ripristino in caso di malfunzionamenti); il secondo, per circa 2 mila euro, si occuperà della manutenzione ordinaria generalizzata dell’intero impianto con pulizia, riassetto, reindirizzamento e riprogrammazione del sistema, resosi necessario per il frequente utilizzo, la normale usura e la ricezione di scariche elettriche dovute ai numerosi eventi atmosferici dell’estate.

Gradisca ha un ruolo centrale nel “piano sicurezza” del territorio. Per la sua posizione baricentrica e nevralgica nel tessuto viario provinciale – si pensi allo svincolo autostradale dell’A34 e alle direttrici regionali verso Udine, Monfalcone, Trieste e Palmanova – la Fortezza è ritenuta di fondamentale importanza per le attività di polizia giudiziaria e stradale eseguite in collaborazione dalla Polizia Locale con altre forze dell’ordine. Basti pensare all’intensificarsi di episodi criminosi che hanno coinvolto l’Isontino negli ultimi mesi. Ecco allora che le telecamere, specie quelle in ingresso e uscita da Gradisca, sulla grande viabilità, sono particolarmente funzionali per mettere il sale sulla coda ad eventuali malintenzionati.

Le telecamere in città sono una quindicina. La conclusione dei lavori di realizzazione della nuova rotonda all’incrocio Dandini aveva portato a regime il sistema con telecamere intelligenti e abilitate alla lettura delle targhe. Una terza telecamera, attualmente da riparare, si trova all’altezza del ponte di Sagrado sempre sulla 305. Altrettanto strategica la videosorveglianza posta alla rotonda del Mercaduzzo. Ad esse si aggiungono quelle urbane, una decina, poste fra via Roma, via del San Michele, via Ciotti, via Bergamas, via Dante e piazza Unità. —

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