Video sugli autobus di Trieste e sulla Luminosa contro la violenza sulle donne

Presentata la campagna di sensibilizzazione dei carabinieri per il 25 novembre

La presentazione delle iniziative dei carabinieri per il 25 novembre (Silvano)
La presentazione delle iniziative dei carabinieri per il 25 novembre (Silvano)

I video contro la violenza di genere da lunedì 24 novembre sono sotto gli occhi di tutti: proiettati nel maxi schermo della Luminosa e a bordo degli autobus della Trieste Trasporti.

Il messaggio è chiaro: invitare le vittime a denunciare e le persone attorno a loro a non voltarsi dall’altra parte. È questo l’obiettivo della campagna di sensibilizzazione promossa dall’Arma dei Carabinieri di Trieste in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, che ricorre il 25 novembre.

L’iniziativa – presentata lunedì mattina davanti alla Luminosa, in via Carducci – è stata attuata in collaborazione con Gap, la società concessionaria della pubblicità nel maxi schermo, e Trieste Trasporti. Oltre ai video proiettati sulla Luminosa (punto di riferimento per i triestini) e a bordo dei mezzi pubblici, la campagna dell’Arma prevede la divulgazione di materiale informativo nelle attività e sui social. E ancora: incontri e conferenze con le scuole e le comunità. Sul sito dei Carabinieri è stata attivata inoltre la sezione “Codice Rosso”, contenente informazioni sul fenomeno e strumenti di tutela. La caserma di Trieste si illuminerà di arancione, in adesione alla campagna internazionale “Orange the World” per l’eliminazione della violenza di genere.

«Dobbiamo cercare di far comprendere a tutti l’importanza di denunciare. Sintetizzo l’iniziativa in tre parole: rispetto, ascolto e legalità», ha affermato il colonnello Gianluca Migliozzi, comandante provinciale dei Carabinieri.

«Anche un numero basso di casi per me è troppo», ha aggiunto il prefetto Giuseppe Petronzi, auspicando che la campagna spinga a denunciare ogni volta che si ravvisa anche il minimo sospetto di violenza contro le donne. «Mi auguro che non ci siano persone talmente sopraffatte che non sentano l’energia di andare verso le istituzioni. Istituzioni che, insieme alle forze dell’ordine e al tessuto del territorio sono pronte a intercettare i casi attraverso un attento ascolto».

Il sindaco Roberto Dipiazza ha esortato al «rispetto per le donne» e al tempo stesso a condurre una narrazione sobria dei casi di violenza: «Attenzione nel non scendere nei particolari per evitare che si inneschi uno spirito di emulazione». «Questa iniziativa ha un valore doppio – ha concluso l’assessore regionale alla Sicurezza Pierpaolo Roberti – perché la società privata che gestisce la Luminosa ha deciso di donare spazi in favore di un messaggio contro la violenza sulle donne, tema sentitissimo dalle amministrazioni». Roberti ha annunciato che «nella prossima Legge di stabilità ci saranno interventi importanti» per arginare il fenomeno. —

 

Argomenti:cronaca

Riproduzione riservata © Il Piccolo