Zanzare inferocite e sporcizia Fiorai del piazzale esasperati

le reazioni
Sporcizia, zanzare, caos nel parcheggio e una generale mancanza di manutenzione. Sono le problematiche che riguardano il piazzale esterno del cimitero, segnalate da chi vi lavora quotidianamente. Sono i titolari dei vari banchi di fiori, che, grazie al contatto costante con la gente, raccolgono spesso anche i malumori di chi poi entra nell’area, per raggiungere le tombe dei propri cari. Tra chi registra da tempo notevoli disagi c’è Claudia Calcina, impegnata nel chiosco di famiglia, il più vecchio, in attività dal 1914. «Siamo massacrati dagli insetti, e soprattutto dalle zanzare in estate, un fastidio che in parte continua tuttora – spiega, mostrando alcune punture recenti sulla guancia –. Dicono che viene effettuata la disinfestazione, ma i risultati non si notano. Inoltre l’erba qui vicino non sempre viene tagliata, c’è scarsa manutenzione anche attorno alla fontana, tempo fa ho dovuto provvedere da sola a sistemare quella zona. Il verde viene curato solo prima delle feste. In più proprio la fontana non ha nessuna protezione, quindi con il vento ci si bagna, l’acqua ci viene addosso. Va male anche sul fronte delle fogne, che più volte si intasano».
Claudia e la madre assistono spesso anche alle manovre degli automobilisti, che finiscono quasi per scontrarsi. «La segnaletica a terra non c’è o si vede poco e quindi tanti vanno contromano, con il rischio di incidenti». Sempre sul fronte dei mezzi che circolano o si fermano, anche Nevenka Petaros è arrabbiata. «Questo parcheggio viene utilizzato da sloveni e da triestini che lasciano l’auto e vanno in centro con l’autobus. Quando arrivo al mattino presto li vedo, i posti spesso sono già occupati, non tutti certo, ma parecchi. Con la conseguenza che chi ne ha realmente bisogno, perché si deve recare al cimitero o vuole fermarsi ai banchi dei fiori, non trova spazio».
Per un’altra donna che lavora tra i mazzi colorati, un tempo la situazione era decisamente migliore. «Sono qui da 18 anni – dice Anita – una volta non c’era tutta questa trascuratezza. Vedo molta sporcizia, ma credo sia soprattutto a causa della maleducazione delle persone. Ad esempio i fiori vecchi non vengono rimossi o sono lasciati a terra, questo in particolare tra le tombe, con la conseguenza che c’è puzza e rifiuti».
Per Dario Fernetti il quadro complessivo non è negativo, ma alcuni dettagli andrebbero sicuramente migliorati, anche in base alle lamentele dei frequentatori del cimitero. «All’interno, nei corridoi tra le tombe, c’è bisogno di sistemare i “coperchi” dei vani sottostanti, spesso hanno dei buchi o non sono chiusi bene e rappresentano un rischio per chi può inciampare. L’ho segnalato anche ai guardiani. In più vedo che ci sono poche corse dei bus alla domenica, mentre durante la settimana le navette coprono le mattine e c’è chi ne avrebbe bisogno nel pomeriggio». Una signora segnala anche il pessimo stato in cui spesso versano i bagni accanto all’ingresso, altre ancora puntano l’accento soprattutto sulla necessità di trovare una soluzione per eliminare le zanzare, che ancora adesso imperversano in tutto il piazzale, oltre che dentro il cimitero stesso. –
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