A Gorizia ritorna il Lipizer la gara dei giovani violinisti



Dalla Russia al Giappone, dalla Germania all’Italia: è, infatti, il Lipizer un concorso dal carattere internazionale. Il Kulturni center Lojze Bratuž, Gorizia, lo ospiterà per intero, dalle 10 di venerdì 6, quando è in programma l’inaugurazione, alle 19 di domenica 15 settembre, quando ci saranno le premiazioni e, dalle 20.10, il concerto dei laureati. A impegnarsi per la vittoria del concorso, giunto all’edizione numero 38, è attesa una trentina di violinisti di cui, al momento, risultano iscritti cinque italiani. La valutazione spetterà a una giuria presieduta dal compositore triestino Guido Pipolo.

Si comincia, quindi, il prossimo venerdì, alle 20. 30, e le eliminatorie proseguiranno sempre con ingresso libero sabato e domenica, in tre sessioni per giornata (alle 10, 15. 30 e 20. 30). In tale fase i musicisti son chiamati a confrontarsi con Lipizer, Sivori, Bach e Mozart. Alle semifinali, fissate per martedì 10 (alle 15. 30 e 20. 30) e mercoledì 11 (10, 15. 30 e 20. 30), verranno ammessi quindici solisti che dovranno affrontare Sonate e brani vituosistici oltre a un Capriccio di Paganini e a “Capriccio Fantasia n. 1”, lavoro per violino solo scritto da Lorenzo Sbaffi, presidente di giuria del Lipizer 2018, che si potrà ascoltare in prima assoluta. Sei, invece, saranno i concorrenti che accederanno alle finali di venerdì 13 e sabato 14, sempre con inizio alle 20. 30. Dovranno interpretare i grandi concerti della letteratura musicale con l’orchestra sinfonica della Repubblica Udmurtia, Città di Ljevsk (Russia). Dirigerà il rumeno Ovidiu Balan. L’anno scorso si è registrato il trionfo dello statunitense Matthew Hakkarainen. Al vincitore del Lipizer vengono assegnati 12 mila euro, un violino della scuola internazionale di liuteria “Antonio Stradivari” di Cremona e altri premi. Per il presidente del Consiglio regionale Piero Mauro Zanin, «il concorso costituisce un’eccellenza regionale». Oltre a lui, ieri, nel municipio di Gorizia, quando il Lipizer numero 38 è stato presentato, c’erano Rodolfo Ziberna e Fabrizio Oreti, rispettivamente sindaco e assessore alla Cultura del capoluogo isontino, il consigliere regionale Diego Moretti e, soprattutto, Lorenzo Qualli, infaticabile anima della kermesse. —

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