A tempo di marcia inaugura il nuovo ciclo di Note in Caffè
Nove gli appuntamenti previsti tra ottobre e maggio. In collaborazione con Serenade Ensemble vedrà in scaletta ci saranno le melodie più amate dei tempi dell’Impero. Gli abbonamenti sono in vendita al Teatro Miela e al Ticketpoint

Domenica alle 16.30 al Teatro Miela con lo spettacolo “A tempo di marcia” si inaugura la diciassettesima stagione di Note in Caffè. Nove saranno gli eventi in programma sino a maggio.
L’appuntamento in apertura, in collaborazione con Serenade Ensemble, vedrà in scaletta le più amate melodie dell’Aquila Bicipite, echi del vecchio impero e valzer del periodo d’argento dell’operetta, eseguiti dall’Orchestra a Fiati Città di Muggia Amici della Musica, preparata da Andrea Sfetez, kapellmeister Alessio Colautti.
L’invito sarà a lasciarsi trasportare, tra sapori nostalgici e ironia un po’ puntuta, anche nei racconti delle Vecchie Province di Carpinteri e Faraguna, con l’interpretazione di Colautti e Michela Vitali. La stagione proseguirà il 15 novembre con “Un pomeriggio a Budapest” che, con un nuovo repertorio e ospiti a sorpresa, vedrà nuovamente a Note in Caffè il quintetto Budapest Gipsy Orchestra.
“Si fa ma non si dice”, con Colautti, Marzia Postogna e Marco Ballaben al pianoforte, sarà poi lo spettacolo del 6 dicembre, dedicato al repertorio brillante e leggero delle canzoncine a doppio senso che, negli anni d’oro della radio, con eleganza e malizia, facevano sorridere riuscendo a raccontare tutto pur senza dire nulla apertamente. Domenica 13 dicembre, fuori abbonamento, sarà in scena “Tocca a lei”, dialogo musicale-satirico sulla figura di “Mr. P.” nato dall’esperienza e dalla creatività del laboratorio di espressività teatrale dell’associazione Pegaso Parkinsoniani Trieste insieme al coro Par ke i soni inveze i canta diretto da Antonella Grusovin.
Il cartellone riprenderà il 10 gennaio con “Trieste Mia”, rivista musicale e satirica, con retrogusti ceccheliniani, tra scenette, macchiette, aneddoti di vita quotidiana e canzoni della vecchia Trieste. Il 14 febbraio, nel giorno della festa degli innamorati, ecco poi “Amor vuol dir gelosia”, con le grandi canzoni che celebrano il sentimento che muove il mondo. Il 14 marzo “S’ode uno stormir di fronde” sarà invece uno spettacolo multisensoriale, realizzato con l’Orchestra a Fiati Città di Muggia, per trasportare il pubblico in un bosco incontaminato, ricco di suoni, profumi e suggestioni.
L’11 aprile “Trieste-Napoli - Andata & Ritorno” vedrà al centro due città apparentemente diverse, eppure così simili, tra melodie partenopee e canzoni di casa nostra. A chiudere la rassegna, il 2 maggio, sarà l’evento “È scabroso le donne studiar”, pomeriggio d’operetta dedicato alle principesse, contesse e scugnizze che muovono le trame della piccola lirica. Biglietti al Miela, al Ticketpoint e su www.vivaticket.it. Abbonamento alla stagione 96 euro l’intero, 80 euro il ridotto per i soci Auser.
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