A Trieste atterrano gli Ufo incroci tra arte e scienza che fanno spettacolo

Il progetto ideato da Marcela Serli vuole offrire nuovi stimoli a giovani artisti Domani alla Stazione Rogers il Collettivo Crib con “T=Wins”



Offrire nuovi stimoli ai giovani artisti, consentendo loro di visitare luoghi che non conoscono e facendoli entrare a contatto con studiosi di diverse discipline per aiutarli a costruire produzioni innovative, in grado di raccontare in modo immaginifico il futuro. È lo scopo del progetto “Ufo - Residenze d’arte non identificate”, promosso dalla Regione e del Mibact, che la Contrada propone per il terzo anno consecutivo.

Ideato e condotto dall’attrice, regista e drammaturga Marcela Serli il progetto porterà a Trieste, in questi giorni e nei prossimi mesi, talentuosi artisti selezionati attraverso una call destinata agli under 35, e nomi già noti in ambito internazionale, tra cui la pluripremiata coreografa Chiara Bersani. Sono quattro le residenze in programma fino al 22 novembre, realizzate grazie ai molti partner che collaborano al progetto: «Quest’anno oltre all’Università di Trieste, alla Sissa, all’Ictp, al Museo storico e Parco del castello di Miramare, a Trieste contemporanea e stazione Rogers si sono aggiunti anche Elettra Sincrotrone Trieste e il Polo giovani Toti - evidenzia Livia Amabilino, presidente della Contrada -. La loro collaborazione non si risolve nella messa a disposizione di spazi per le residenze, ma in un’interazione con gli artisti, con la condivisione di studi e riflessioni».

Quest’anno a interfacciarsi personalmente con gli artisti, nelle vesti di tutor, sono la neuroscienziata della Sissa Domenica Bueti, la biofisica di Elettra Loredana Casalis, la storica dell’arte Giuliana Carbi e il critico teatrale Roberto Canziani, che condurrà alcune tavole rotonde con gli artisti a beneficio del pubblico che assisterà alle loro restituzioni, gli “atterraggi” del progetto Ufo. «L’idea alla base di Ufo è che gli artisti siano come degli arieti, in grado attraverso il proprio talento creativo di immaginare come sarà il nostro futuro», sottolinea Serli.

La prima delle quattro residenze è già in svolgimento: il collettivo Crib sta lavorando alla performance “T=Wins”, che verrà proposta al pubblico domani alle 20, con replica alle 20.30, alla stazione Rogers. «È’ uno spettacolo ispirato a un fatto reale: pochi anni fa i gemelli astronauti Scott e Mark Kelly sono stati protagonisti di una missione spaziale della Nasa per indagare, tra le altre cose, gli effetti di un anno in orbita sul corpo umano», spiegano gli artisti.

L’11 ottobre sarà la volta del collettivo Domesticalchimia, che proporrà alle 18 al Polo giovani Toti la restituzione di una residenza dedicata a una riflessione sull’attività onirica del sognatore contemporaneo. Venerdì 23 ottobre alle 19, nella Sala del trono del castello di Miramare, toccherà a Chiara Bersani, guest star di quest’anno, con la restituzione della residenza “Cordata”, un progetto sull’impossibilità e sul limite. Infine il 22 novembre alle 18, alla Centrale Idrodinamica, la regista, autrice e performer Arianna Pozzoli con il proprio gruppo proporrà al pubblico “Bandita”, la storia di un incontro tra umano e animale. Tutte le restituzioni, tranne la prima, saranno accompagnate o precedute da un “incontro Ufo” con gli artisti condotto da Roberto Canziani. Per partecipare agli spettacoli è necessaria la prenotazione: tutte le informazioni su www.contrada.it.

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