A Vicino/lontano passioni politiche e civili e regole utili alla sopravvivenza quotidiana

Dal 25 al 27 settembre a Udine il festival con ospiti quali Lucio Caracciolo, Stefano Massini, Antonio Massarutto 

la rassegna



Passione positiva per le storie delle persone, per la politica ben fatta, per il buon cibo. Ma anche passioni malate, o smodate, tra il narcisismo e la bulimia, attraversando persino il delicato e complesso funzionamento neuropsichico delle emozioni negli esseri umani. Questi alcuni dei nodi tematici della 16.a edizione del festival Vicino/lontano, in programma dal 25 al 27 settembre a Udine, finalmente in presenza, dopo le dirette streaming di “Vicino/lontano On - Dialoghi al tempo del virus”, lo scorso maggio. Il filo conduttore, la passione, appunto, e il cartellone degli appuntamenti del festival è stato illustrato ieri in videoconferenza dalla presidente dell'associazione Vicino/lontano, Paola Colombo, che ha anticipato anche le date del festival nel 2021, dal 6 al 9 maggio. Sono intervenuti l'assessore regionale alla Cultura, Tiziana Gibelli, e l'assessore alla Cultura del Comune di Udine, Fabrizio Cigolot. Pochi giorni or sono, c'era stato l'annuncio, da parte della presidente della Giuria, Angela Terzani, del vincitore del Premio Letterario internazionale Tiziano Terzani. Il riconoscimento sarà consegnato allo scrittore franco-libanese Amin Maalouf per il saggio “Il naufragio delle civiltà” (La nave di Teseo), domenica 27 settembre nella ex chiesa di San Francesco, dalla giornalista Anna Maria Giordano, con la partecipazione anche del direttore di Limes Lucio Caracciolo, in video-collegamento e di Tosca. «Abbiamo individuato la passione come parola-chiave per leggere il tempo complicato che stiamo vivendo – ha spiegato la curatrice di Vicino/lontano Paola Colombo -, perché non esiste attività umana che non richieda di affiancare il cuore alla ragione, se vogliamo trovare nuovi modi di vivere e convivere». Storie come piccoli manuali di sopravvivenza saranno al centro della serata inaugurale, il 25 settembre, nella ex chiesa di San Francesco il narratore-affabulatore Stefano Massini. “Politica è passione?” sarà il tema del dialogo tra Giacomo Marramao, Vittorio Emanuele Parsi, Francesca Mannocchi e Annarosa Buttarelli. Di“Passione civile” daranno testimonianza, Umberto Ambrosoli, premio Terzani 2010, Francesco Crisafulli, Salvatore Inguì, Stefano Di Bartolomeo, moderati dall'avvocata Maddalena Bosio. L’antropologo Nicola Gasbarro, presidente del comitato scientifico di Vicino/lontano coordinerà il dialogo su “Perchè l'Europa non scalda più i cuori?”, con Guido Crainz, Angelo Bolaffi e Riccardo Perissich. “Antropocene, istruzioni per l'uso” il titolo del confronto economico-ambientale, coordinato dal giornalista Marco Pacini, tra Antonio Massarutto, Emilio Padoa Schioppa ed Elena Pulcini. Sul funzionamento neuropsichico delle passioni il genetista Michele Morgante coordinerà un panel composto da Pietro Pietrini, Raffaella Rumiati, e Mario De Caro.

Il narcisisimo è il tema della lectio di Pier Aldo Rovatti che presenterà in anteprima nazionale anche il suo ultimo volume “La filosofia è un esercizio” (La nave di Teseo). Focus sulla passione per il cibo con Antonio Pascale, Emanuele Scarello e Paolo Scarpi. A presentare in modo esplicito il tema delle cosiddette “passioni malate” sarà lo spettacolo del Teatrino del Rifo “Se non avessi più te”, focalizzato sulla violenza contro le donne, in scena il 26 settembre. Insolito “Concerto dell’alba” il 27 settembre con l’Orchestra da Camera “Ferruccio Busoni”, diretta dal maestro Massimo Belli. —

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