Addio a Pietro Coccia, maestro nel ritrarre il cinema
Pietro Coccia, 56 anni, uno dei fotografi professionisti più noti del cinema italiano, è morto ieri a Roma. È stato trovato privo di vita in casa da amici e colleghi ai quali non rispondeva dalla mattina. Coccia soffriva da qualche tempo di diabete. Le sue ultime foto le ha scattate al Festival di Cannes e ai Nastri d’argento. Nato a Roma il 19 luglio 1962, persona gentile e affabile, Coccia era una specie di istituzione del cinema. Padre 'ingombrante’ - Michele, latinista a livello internazionale, che gli ha lasciato una biblioteca di 20mila volumi - e madre, Emilia La Rosa, allieva di Ungaretti, Pietro si era laureato in Storia dell’arte alla Sapienza. Per oltre trent'anni ha seguito i principali festival cinematografici, da Cannes a Venezia, collaborando con Rai Cinema, i Nastri d'argento, i David di Donatello. Sua grande preoccupazione, i tanti libri del padre che aveva in casa e per i quali non riusciva a trovare una collocazione in una biblioteca pubblica.
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