Alchimia e astronomia nel “Libro del sole”
Lo scrittore Matteo Trevisani consolida quella via misteriosa ed esoterica percorsa in “Libro dei fulmini” e si spinge oltre nel suo secondo romanzo, “Libro del sole” Atlantide, pagg. 185, Euro 20, 00) dove mette in dialogo alchimia e astronomia, cielo e terra attraverso la voce di una ragazza alla ricerca del suo amore scomparso. Eva, il cui nome rimanda alla sigla con cui si definiscono le passeggiate spaziali degli astronauti Extra Vehicular Activity, è una giovane astronoma che deve la sua passione per lo spazio ai genitori. Si innamora di Andrea, come lei appassionato di pianeti, il giorno in cui la biblioteca della loro università prende fuoco, lo perde e poi lo ritrova. Vive con lui un amore assoluto, tocca la felicità ma Andrea scompare in modo misterioso durante un’aurora boreale provocata da una tempesta solare. Eva lo cerca disperata fino a quando capirà che così, come lo aveva conosciuto, non lo rivedrà mai più. Tutto accade in una Roma segreta, nascosta, dove gli antichi misteri e i luoghi riacquistano nel presente il loro fascino e valore antico. «L’orizzonte bruciava tra le fiamme di un fuoco gelido, come se un’enorme tenda fosse calata sulla città e si muovesse al soffio di un vento fantasma», scrive Trevisani. E sono proprio il fuoco, il sole con tutti i suoi antichi misteri, a legare Eva e Andrea. Dopo il successo inaspettato di “Libro dei Fulmini”, arrivato alla quarta ristampa, di prossima uscita in Germania e i cui diritti per la trasposizione cinematografica e televisiva sono stati ceduti, adesso Trevisani sfida la via dell’amore e della conoscenza. —
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