La triestina Angela Cotterle conquista pubblico e giudici alla prima di X Factor

Standing ovation e quattro sì dalla giuria per la sua versione di “Generale”. Ora la cantautrice e musicista dovrà affrontare la sfida dei Bootcamp

La triestina Angela Cotterle sul palco di X Factor
La triestina Angela Cotterle sul palco di X Factor

Standing ovation del pubblico e quattro sì dei giudici. È stato un esordio con il botto quello della cantautrice e musicista triestina Angela Cotterle, aspirante concorrente di X Factor 2026.

Nella puntata andata in onda giovedì sera su Sky Uno, la 26enne ha superato senza difficoltà la fase delle Audition, conquistando i giudici con la sua voce e con la sua personalità.

I quadri catastrofici, poi “Generale”

Prima di prendere in mano la chitarra e regalare una struggente interpretazione di “Generale” di Francesco De Gregori, ha parlato ai giudici – Jake La Furia, Francesco Gabbani, Paola Iezzi e la new entry Irama – delle sue tecniche originali per mantenere sotto controllo l’ansia e della sua seconda passione: i quadri in acrilico a tema catastrofico (terremoti, tempeste, incendi, etc), che hanno destato la curiosità della giuria.

Ad accompagnare Angela in questa sua avventura televisiva è stata la mamma, che ha seguito l’esibizione – applauditissima – da dietro le quinte assieme a Giorgia, qui nelle vesti di conduttrice.

La strada per la ventesima edizione di X Factor è però ancora lunga: superate le Audition ora Angela dovrà affrontare i Bootcamp e, in caso di successo, le Last Call. 

Anima da busker

Anima da busker (spesso si esibisce nelle strade e piazze cittadine), Angela Cotterle, nata il 23 aprile 2000 a Trieste, ha cominciato con il teatro, entrando a otto anni nel gruppo di bambini del Rossetti, per proseguire con il laboratorio teatrale diretto da Luciano Pasinin sala Bartoli e poi spettacoli di fama internazionale quali “Magazzino 18” di Simone Cristicchi, “Joseph”, il musical “StarTS”.

Dalle piazze di Trieste al ring di X Factor: il sogno musicale di Angela Cotterle
La cantante triestina Angela Cotterle sul palco

Ha imparato recitazione, canto, ballo, dizione, continuando lì fino ai 18 anni. Ha fatto parte del Coro del Fvg e nel 2018 ha iniziato a studiare canto da Joy Jenkins, poco dopo anche chitarra con Emanuele Grafitti, cominciando così il percorso cantautorale che porta alla pubblicazione di alcuni singoli.

Tante le esperienze dal vivo, anche in duo con Giorgia Giurco (Amber), una band che eseguiva cover dei Blues Brothers, e attualmente con il trio MissMas, assieme a Tea Sergi e Anna Guzzardi. «Avevo già provato a partecipare a qualche talent – spiega – ma solo adesso mi sono sentita pronta sia musicalmente che personalmente. Perché ora mi sono accettata anche dal punto di vista personale, nelle mie stranezze» raccontava in un’intervista tempo fa.

Ai provini ha indossato il suo panciotto rosso portafortuna, che la accompagna in tutte le occasioni importanti, dalla laurea (quella triennale in Lettere moderne a Trieste, poi la magistrale a Udine) ai concorsi (è arrivata terza a Percoto Canta): «è il mio indumento preferito. Ho uno stile particolare – dice – un po’ vintage, il rosso è un colore che mi sta bene e di solito mi porta fortuna. L’outfit comunica molto della personalità della musica, anche di ciò che si vuole trasmettere, oltre il fatto che uno si deve sentire a proprio agio con quello che indossa, e quindi è come il sound nella musica, che deve essere coerente».

Nel repertorio Cotterle ha sia brani da lei scritti che cover «tendenzialmente porto il mio progetto di inediti in giro, però mi sono ricreduta e ho apprezzato molto il fatto di aver ritrovato attraverso le cover alcune parti di me che non ero abituata a sentire: a suon di reinterpretare alcune canzoni e a studiarle mi sono emozionata come non mi emozionavo da tanto».

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