Anteprima Dedica 2026: undici eventi in Friuli Venezia Giulia nel segno di Sorj Chalandon
Dal 16 febbraio al 6 marzo letture sceniche, musica, incontri e geopolitica in vista del festival di Pordenone dedicato allo scrittore e giornalista francese

Undici appuntamenti dal 16 febbraio al 3 marzo in altrettanti comuni del Friuli Venezia Giulia, con protagonisti attori, musicisti e artisti friulani (Aida Talliente, Massimo Somaglino, Angelo Floramo, Mirko Cisilino, Marco D’Orlando, Carlotta Del Bianco, Giorgio Pacorig e Alvise Nodale). Ma anche il concerto del gruppo Ar An Talamh e una conversazione di geopolitica con Riccardo Michelucci e Cristiano Riva. Ecco il programma di Anteprima Dedica 2026, il ciclo di appuntamenti l organizzato da Thesis e curato da Andrea Visentin, che precedono il festiva in programma dal 14 al 21 marzo a Pordenone, che vedrà al centro lo scrittore e giornalista francese Sorj Chalandon.
La memoria individuale e collettiva, il tradimento e la lealtà, la responsabilità delle scelte, la guerra e la difficile possibilità della pace, in Irlanda ma anche in LIiano: sono questi i temi affrontati nei libri da Sorj Chalandon, che verranno sviscerati nel corso degli appuntamenti del festival.
Il percorso prende il via lunedì 16 alle 18, a Fiume Veneto, a Casa Facca, con una presentazione dell’autore a cura di Annamaria Manfredelli realizzata insieme al Gruppo di lettura “Fiume di libri”. Il dialogo con i lettori prosegue mercoledì 18 alle 20.45 nella Biblioteca civica di Casarsa, con la presentazione e le letture scelte a cura di Livio Vianello con il Gruppo di lettura adulti, e giovedì 19 febbraio alle 20.45 a San Martino al Tagliamento, nella Sala consiliare, con una nuova presentazione dell’autore e letture curate da Annamaria Manfredelli insieme al Gruppo di lettura della Biblioteca civica.
Non solo libri. Spazio anche alla musica con “Franti’s Blues. Colori e note discole di ragazzini e ragazzine al margine”, in programma venerdì 20 alle 20.45 nell’Auditorium comunale di Zoppola, uno spettacolo con testi e voce narrante di Angelo Floramo, affiancato Sara Cingolani, Irene Emanuele, Sofia Sorrentino dell’Accademia di Belle Arti Tiepolo di Udine e il progetto di musica elettronica noise Sealn di Selene Caisutti.
Il dialogo tra letteratura e musica prosegue con “Suoni e incanti d’Irlanda”, concerto del gruppo Ar an Talamh, che intreccia la tradizione folk celtica con uno dei contesti storici più presenti nell’opera di Chalandon, l’Irlanda, che emerge come luogo simbolico, segnato dalla violenza politica e dalla fragile possibilità della riconciliazione. Il concerto sarà ospitato sabato 21 alle 20.45 nell’Auditorium Burovich di Sesto al Reghena e domenica 22 alle 16.30 nell’Auditorium dell’ex Centrale idroelettrica di Malnisio, a Montereale Valcellina.
Dal libro al palcoscenico con la lettura scenica “Chiederò perdono ai sogni”, dall’omonimo romanzo dello scrittore francese, interpretata da Massimo Somaglino con l’accompagnamento musicale di Mirko Cisilino, in programma venerdì 27 alle 20.45 nell’Auditorium comunale di Ronchi dei Legionari. Una seconda lettura scenica, “La quarta parete”, porterà invece il pubblico nel cuore della guerra civile libanese attraverso l’utopia del teatro come spazio di sospensione del conflitto. Lo spettacolo sarà interpretato da Aida Talliente con l’accompagnamento musicale di Giorgio Pacorig e Marco D’Orlando. Un doppio appuntamento: martedì 24 alle 20.45 al Teatro Ruffo di Sacile e sabato 28 falle 20.45 alla Polveriera Napoleonica Garzoni di Palmanova. Terza lettura scenica venerdì 6 marzo alle 20.45, alTeatro Marcello Mascherini di Azzano Decimo, “Una gioia feroce”, tratta dall’omonimo romanzo di Sorj Chalandon interpretata da Carlotta Del Bianco con l’accompagnamento musicale di Alvise Nodale
Infine, spazio anche al dibattito geopolitico, giovedì 5 marzo alle 18, a Pordenone, nella Sala Degan della Biblioteca civica: l’occasione sarà data dalla conversazione sul tema “Irlanda del Nord: la guerra più lunga d’Europa e la pace possibile”: ne parleranno Riccardo Michelucci, giornalista e saggista esperto di politica e cultura irlandese, e Cristiano Riva, studioso e docente di geopolitica.
Due le novità di questa edizione: accanto ai Comuni già coinvolti nelle precedenti edizioni, il programma 2026 si è esteso infatti a nuove sedi per gli eventi (Fiume Veneto, Casarsa, Ronchi dei Legionari e Palmanova) ed è stato introdotto il coinvolgimento diretto dei gruppi di lettura, protagonisti di alcune presentazioni dell’autore e degli incontro introduttivi.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito, senza prenotazione e fino a esaurimento dei posti. Informazioni su www.dedicafestival.it, telefono 0434 26236.
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