La Bookweek è tornata: così Gorizia torna al centro della cultura

La rassegna dedicata al mondo dei libri proposta da Nord Est Multimedia (Nem) ha preso ufficialmente il via e fino a domenica animerà il territorio transfrontaliero 

Licia Dodero
Il condirettore Nem con delega a Il Piccolo Alberto Bollis all'inaugurazione di Bookweek Gorizia. Foto Tibaldi
Il condirettore Nem con delega a Il Piccolo Alberto Bollis all'inaugurazione di Bookweek Gorizia. Foto Tibaldi

Una palestra per il pensiero e una delizia per l’immaginazione, in cui perdersi senza biglietto di ritorno. È questo l'universo della Bookweek Gorizia capitale, la rassegna dedicata al mondo dei libri, che venerdì 12  giugno ha preso ufficialmente il via e fino a domenica animerà il territorio transfrontaliero. Un percorso rinnovato, quello proposto da Nord Est Multimedia (Nem), che si inserisce nel contesto di Nova Gorica - Gorizia Capitale europea della Cultura 2025, senza perdere di vista le sfide e gli interrogativi del nostro tempo.

Il tutto nel segno di una missione scientifico-culturale che trasforma la città in uno spazio privilegiato di incontro e confronto tra memoria e contemporaneità.

«Siamo giunti alla seconda edizione di questo straordinario viaggio nella cultura di cui tutti abbiamo bisogno», ha affermato Fabrizio Brancoli, vicedirettore del Gruppo Nem responsabile dei settori Eventi e Cultura.

Al centro dell’iniziativa, c’è proprio Gorizia come luogo simbolo e fonte d’ispirazione: «Una città del libro che continua a crescere per essere raccontata attraverso tutti i linguaggi dell’informazione, dalla carta stampata al web, fino ai social network e alle altre testate del Friuli Venezia Giulia», ha sottolineato Alberto Bollis, condirettore de Il Piccolo.

 

Tre giorni di incontri con gli autori: a Gorizia prende il via la Bookweek nel segno della Storia
Bookweek Gorizia Capitale coinvolgerà anche le librerie cittadine (Tibaldi)

L’inaugurazione, condotta da Patrizia Artico, assessore a Go!2025, ha visto la partecipazione del sindaco Rodolfo Ziberna, del vicesindaco Chiara Gatta, dell’assessore alla Cultura Fabrizio Oreti, del consigliere regionale Diego Bernardis, e di Livio Semolič, presidente Unione culturale economica cattolica slovena (Skgz), confermando il valore di un progetto che punta a fare della cultura e dei libri «una palestra di libertà intellettuale».

E così, passeggiando lungo le vie e la piazza, si respira un’atmosfera vibrante, un mosaico in cui la letteratura dialoga a viso aperto con le due Gorizie. Il viaggio nella memoria non può che iniziare dai capitoli più complessi della nostra storia.

Al Trgovski dom, nel padiglione dedicato alla saggistica, Tommaso Piffer con il suo Sangue sulla Resistenza riapre una pagina drammatica e ancora oggi avvolta da un velo di mistero: l'eccidio delle malghe di Porzûs del 7 febbraio 1945, dove perse la vita anche Guidalberto Pasolini, nome di battaglia Ermes, fratello di Pier Paolo. Un'indagine serrata che solleva interrogativi tuttora attuali sul ruolo dei GAP, del PCI e del IX Corpo sloveno in quella terra di confine. Un lavoro di ricerca che ha portato l’autore a studiare negli archivi sloveni e a immedesimarsi nella storia di un altro popolo, adottando un nuovo punto di vista per comprendere più a fondo gli eventi e il loro contesto. 

Le librerie di Gorizia pronte per la Bookweek: «Grande iniziativa»
La libreria Ubik di Gorizia (fotoservizio Daniele Tibaldi)

Spostando poi lo sguardo oltreoceano cambiano gli scenari con il romanzo di Matteo Femia, Un soffio di vento a Buenos Aires. A cinquant'anni esatti dal golpe argentino, e dal terremoto del Friuli, lo scrittore intreccia con empatia i destini del Friuli e dell'Argentina, invitando a non smettere di riflettere sul dramma dei desaparecidos.

Il racconto si allarga anche dello sport, attraverso i filo del calcio che unisce le due terre, da Bruno Pizzul all’Argentina, dove questo sport è vissuto in modo viscerale. Uscendo dall'area della saggistica storica, l'invito alla lettura si fa ancora più concreto. Grazie all'iniziativa "Librerie aperte", che coinvolge tutti i librai cittadini, i lettori possono curiosare tra i volumi esposti all'aperto: dall’editoria locale, alle proposte per l’estate, fino alle novità.

«C’è una grande varietà di titoli e generi per tutti i gusti», spiega Paolo Bonnes della libreria Voltapagina. C’è spazio anche per una pausa, dove la curiosità del sapere si sposa perfettamente con l’iniziativa “Aperilibro”. Così, al Galleria Cafè si rende omaggio al territorio con il cocktail “Isonzo”, uno spritz ispirato al celebre fiume caro a Giuseppe Ungaretti. «Ho voluto legare grandi temi e identità locale», racconta Samuele Francesco Vilcu “Salsa”.

Torna Book Week: presentata la seconda edizione in programma a Gorizia

«Nel bicchiere, le note fresche di rosmarino, agrumi e un tocco sapido evocano il paesaggio isontino», prosegue, «completate da una fetta di limone che richiama tutta la leggerezza dell’estate».

La mappa dei locali offre l'imbarazzo della scelta: alla Pekarna Slascicarna Cotic si assapora la “Trilogia di Dante” con golosi biscotti salati, al Corner Caffè, invece, si brinda con il “Book Tail”, un cocktail al mango dal colore arancio che richiama proprio la Bookweek, spiega Diana Paoli. Poco distanti, Roberto del Class Cafè conquista i palati con il ”Pink Hemingway”, un cocktail dalle intense note fruttate. È arriva il momento di incamminarsi verso le frontiere della modernità.

Al centro del dibattito contemporaneo Francesca Fiorentini presenta Le Intelligenze Artificiali nei luoghi della cultura, un volume che riflette sulle opportunità e sui rischi dell’uso dell’AI nei musei e nei luoghi della cultura.

L’atmosfera si fa più pop con Coinquilini bestiali dello zoologo Nicola Bressi, una guida minuziosa sugli oltre cinquanta specie, dai ragni alle formiche, fino ai pitoni reali, che possono invadere le nostre case. Con Il Cammino Goriziano, Andrea Bellavite propone invece un percorso di 82 chilometri tra Aquileia e Sveta Gora, trasformando i luoghi della memoria in simboli di dialogo tra Italia e Slovenia. Lo sguardo sul domani prosegue con Energia del fisico Roberto Battiston, dedicato alle sfide della transizione ecologica. Tra gli altri ospiti anche Gigi Riva, Antonio Devetag e Vittorio Emanuele Parsi. Infine spazio ai più giovani con Book Kids e il progetto transfrontaliero GO LIM – Librilliamo in Music, che unisce letture e musica coinvolgendo studenti italiani e sloveni. Una perfetta sintesi della manifestazione che sa parlare a tutte le generazioni, unendo la pagina scritta al piacere dell'incontro.

 

Le video interviste: 

 

 

Lo scrittore Gigi Riva alla Bookweek di Gorizia: "Non abbiamo ancora imparato la lezione di Sarajevo"

 

 

Ziberna lancia il festival Bookweek: “Gorizia capitale europea della storia”

 

Piffer su Porzus alla Bookweek: “Oggi quella ferita può essere consegnata alla storia”

 

Bookweek Gorizia, Francesca Fiorentini sulle Ai nei luoghi della cultura

 

Bellavite e Novak: "Il cammino goriziano da Aquileia a Sveta Gora che possono fare tutti"

 

L'assessora Artico su Bookweek Gorizia: "Grazie a Nem la cultura torna al centro della Capitale europea"

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