Chi sono carnefice e vittima nel thriller delle Highlands

Un Capodanno in un cottage esclusivo affacciato sulle gelide acque di Loch Corrin, come sempre organizzato da Emma per un gruppo di amici. Ma quando uno degli ospiti sparisce, e viene poi ritrovato morto, i sospetti coinvolgono tutti. “Morte nelle Highlands” è scritto con uno stile semplice, quello che colpisce è però la delicatezza e l’eleganza dell’autrice nel descrivere le varie scene del libro. La storia, poi, è un susseguirsi di colpi di scena, arrivi a un certo punto in cui sei convinto di aver capito non solo chi sia l’assassino ma anche chi sia la vittima, e al capitolo successivo tutte le tue teorie vengono spazzate via! Riuscire a comprendere chi siano è veramente un’impresa. Il finale, poi, è semplicemente mozzafiato e inaspettato. Leggere questo romanzo è stato come bere un bicchiere d’acqua fresca, scorrevole, piacevole e ammaliante, a mio parere una piccola perla che deve assolutamente essere letta. (Libreria Giunti al Punto Muggia)
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