Con In\Visible Cities la Storia è in cuffia
gradisca
Da domani al 7 settembre il festival urbano multimediale In\Visible Cities invaderà il centro di Gradisca d’Isonzo con più di 25 eventi, in cui teatro, performance, danza e musica si contamineranno con i linguaggi multimediali e le nuove tecnologie. Cinque giorni, sette diverse location, più di quaranta artisti ospitati per un programma che propone spettacoli a cielo aperto, percorsi in cuffia, performance in cui il pubblico sarà protagonista, installazioni interattive che inviteranno i passanti a raccontarsi e a partecipare. I direttori artistici Alessandro Cattunar, Giulia Birriolo e Andrea Colbacchini ribadiscono la filosofia che li ha guidati nella programmazione: «Il Festival – nonostante le difficoltà legate all’emergenza Covid – non rinuncia a esplorare e reinventare gli spazi urbani, le piazze, i giardini, portando i linguaggi del contemporaneo e la sperimentazione a contatto con il grande pubblico». Apre la rassegna ci penserà “Gradisca Memory Experience” (domani, il 4 e 5 dalle 17 alle 21; il 6 e 7 dalle 16.30 alle 20; partenza ogni cinque minuti da Piazza Unità, portici del teatro comunale) un percorso multimediale per un singolo spettatore che, munito di cuffie e tablet, sarà “accompagnato” in una passeggiata attraverso la storia e le memorie della città attraverso una narrazione poetica e coinvolgente. Sempre in piazza Unità, il pubblico troverà il piccolo furgoncino “Caravan Stories” (il 3 e 4 dalle 17.30 alle 20), una performance teatrale per un singolo spettatore. —
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