Diventano un enigma i personaggi della fantasia di Gianni Rodari

Marino Cassini  ha trasformato le invenzioni dell’autore amato dai più piccoli in sciarade e rebus da risolvere 



L’estate è la stagione dei giochi enigmistici e dei passatempi e cosa ci può essere di più indicato per un bambino che scervellarsi in compagnia di Gianni Rodari, il grande giocoliere della parola? Tra i volumi in uscita per celebrare il centenario dell’autore di Omegna che ricorrerà il prossimo anno, Marino Cassini ha ideato una proposta originale e frizzante, “Un libro da risolvere. Enigmi e rebus con Gianni Rodari” (Einaudi Ragazzi, pagg. 130, euro 10) che trasforma le invenzioni dell’autore amato dai più piccoli in una serie di sciarade, cruciverba e anagrammi.

Così i lettori vengono invitati a trovare le soluzioni nascoste nelle storie e tra i personaggi di Rodari sostenuti anche dalle accattivanti e simpatiche illustrazioni di Francesca Rizzato. Rodari, che ha rinnovato la letteratura per l’infanzia con la sua vasta produzione percorsa da una vena di intelligente comicità dando spazio ai temi della vita d’oggi e sostituendo il tradizionale favolismo magico con personaggi e situazioni surreali, si è spesso divertito a inserire giochi di parole nei suoi testi e nei titoli stessi dei libri. Ed ecco che Cipollino, il cavalier Pomodoro e le “Favole al telefono” diventano i protagonisti di stimolanti prove che mettono alla prova le abilità e i ragionamenti dei bambini. Marino Cassini, fondatore e direttore per più di vent’anni della Biblioteca Internazionale per la gioventù “De Amicis” del Comune di Genova, ha all’attivo numerose opere di narrativa che gli hanno valso tra l’altro il prestigioso Premio Andersen. Ripensando a un incontro con Rodari, spiega così l’idea di questo volume: “Ricordo che Rodari accennò all’enigmistica e all’importanza che quest’arte può rivestire in campo pedagogico. Nell’enigmistica, infatti, molti giochi sono basati su questa possibilità che la parola offre. La parola è simile a una palla di gomma che viene scagliata contro un ostacolo: nell’urto si deforma e rimbalza, e nel rimbalzo successivo si deforma nuovamente ma in modo diverso ”. Anche gli indovinelli inseriti da Cassini sono un chiaro omaggio a quelli celeberrimi inventati da Rodari. I giochi e i rompicapi del libro si sposano perfettamente con la concezione narrativa e pedagogica espressa nella famosa “Grammatica della fantasia”. —



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