Fantascienza, bambole che viaggiano e danze su Skype per le Fioriture del Css

Presentato il cartellone con le nuove e ultime proposte di stagione del progetto Teatro Contatto 39x365 giorni  

la rassegna



Sono stati direttamente i protagonisti dei diciannove spettacoli in stagione da settembre 2020 a maggio 2021 a raccontare al pubblico, nell'arco di una mezz'ora in 'audiocuffia' nel giardino antistante il Teatro Palamostre di Udine, tutti i particolari di “Teatro Contatto Blossoms/Fioriture” il progetto speciale di Teatro Contatto 39 x 365 giorni, ideato dal Css Teatro stabile di innovazione del Fvg. Partito a luglio, il percorso di teatro contemporaneo ideato per i Teatri Palamostre e S. Giorgio si chiude con una serie di proposte dal vivo «nel segno della creatività e innovazione delle arti sceniche contemporanee».

Introduzione a cura del presidente del Css, Alberto Bevilacqua, e della direzione artistica, composta da Fabrizio Arcuri, Alberto Bevilacqua, Rita Maffei, Fabrizia Maggi e Luisa Schiratti. “Questa stagione 2020-202i – hanno detto – è caratterizzata da novità italiane ed europee, eventi coreografici, produzioni e co-produzioni, esiti produttivi di residenze artistiche, performance, teatro partecipato, novità internazionali”.

Il Css, hanno aggiunto «adotta alcune creazioni internazionali per realizzarne la versione italiana» e «realizza alcune performance create e dedicate alla città da importanti protagonisti della scena internazionale». Tra questi lavori, lo spettacolo “Vanja va in città”, ispirato al film di Louis Malle, “Vanya sulla 42a strada”, da settembre a novembre itinerante in vari luoghi della città (regia di Rita Maffei), la prima assoluta della nuova creazione di Marta Cuscunà, “Earthbound. Ovvero le storie delle Camille", spettacolo di fantascienza liberamente ispirato a “Staying with the trouble” di Donna Haraway (26-27 febbraio), e il concerto “Ellipses dans l’harmonie - Lumi al buio” dedicato al nuovo album del musicista Teho Teardo (13 marzo). Apre a tutto il pubblico (23 gennaio) lo spettacolo co-prodotto con il Teatro delle Apparizioni “Kafka e la bambola viaggiatrice”, tratto dal romanzo del catalano Jordi Sierra i Fabra. Dal 22 settembre al 1° ottobre, il percorso all’aperto con finale al Teatro S. Giorgio è il risultato dell’incontro artistico fra la regista olandese Lotte van der Berg con due artisti italiani come Daria Deflorian e Antonio Tagliarini, autori di un’edizione interamente site specific per la città di Udine. L’impegno di cooperazione internazionale coinvolge il progetto di Jérôme Bel, coreografo/filosofo francese che realizzerà in prima mondiale, costruendo le sue performance via Skype, “Danze per Laura Pante” (15 repliche da ottobre a dicembre, debutto 2 ottobre).

Per il teatro partecipativo, l’artista croata Ivana Müller proporrà “We are still watching”, lavoro interpretato dai suoi spettatori, e un altro progetto site specific è quello del collettivo catalano El Conde de Torrefiel: “Si respira in giardino come nel bosco”, performance pensata per coinvolgere un singolo spettatore (5 novembre-2 dicembre). Il laboratorio dei cittadini curato da Rita Maffei, “Gli altri”, potrà riprendere i suoi appuntamenti in presenza (11, 12, 13 febbraio)

Tra le novità assolute, il debutto di “Every Brilliant Thing”, testo tragicomico dello scrittore britannico Duncan Macmillan, dove Fabrizio Arcuri co-dirige nuovamente sulla scena teatrale uno dei più interessanti attori del cinema italiano, Filippo Nigro (19, 20 marzo).

E' doppia la proposta del coreografo toscano Virgilio Sieni, invitato a Udine sia per recuperare lo spettacolo “La Natura delle cose” (30 gennaio), sia per rimettersi alla guida dell’esperienza di partecipazione aperta a cittadini e cittadine e ispirata all’opera di Giandomenico e Giambattista Tiepolo, intitolata “Mondo Novo”(dal 16 al 18 aprile in diversi luoghi della città).

Teatro Contatto Blossoms recupererà nel 2021 alcuni degli impegni presi nel 2020 e fermati dalla pandemia: Mario Perrotta con “In nome del padre” (27 marzo), “Miracoli Metropolitani” di Carrozzeria Orfeo (7 febbraio), Nicoletta Oscuro con il nuovo lavoro “Vennero in tanti e si chiamavano gente” (30 aprile).

Tra le altre “chicche” in cartellone, Valter Malosti con “Se questo è un uomo” di Primo Levi (20 e 21 febbraio), “Il bacio della vedova” (8 aprile) di Israel Horovitz, la nuova produzione di Teatri di Bari/Kismet (8 aprile) e “L’Aimant”, spettacolare performance di Antoine Le Menestrel, coreografo e danzatore di fama internazionale. —

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