Fiore de Henriquez e Maria Lupieri Se ne parla nello spazio DoubleRoom
TRIESTE. Lunedì 16 novembre, alle 18, nello spazio DoubleRoom arti visive (via Canova 9, Trieste), avrà luogo il secondo evento collaterale dedicato a Fiore de Henriquez, dal titolo "Agender. Fiore de Henriquez e Maria Lupieri, un’amicizia oltre Trieste", una conversazione con Roberto Benedetti, autore dell'omonimo testo scritto per la prima mostra italiana organizzata dalla scomparsa della grande scultrice triestina Fiore de Henriquez (1921-2004) dal titolo "In love with clay" (Innamorata della creta), curata da Massimo Premuda e Dinah Voisin e visitabile fino al 29 gennaio 2016 da DoubleRoom.
Benedetti analizzerà in particolare l'amicizia fra la de Henriquez e la pittrice triestina Maria Lupieri (1901-1961) contestualizzando le loro opere nell’ambito della scena artistica triestina attraverso le lettere, i diari, gli articoli di giornale e le fotografie in esposizione provenienti dall'Archivio Maria Lupieri, per il cui prestito si ringrazia la nipote Fulvia. La conversazione si chiuderà con alcuni passi tratti dal romanzo di Roberto Curci “La bora in testa”, edito nel 2005 da Mgs Press, unico autore triestino ad aver ricordato Fiore de Henriquez in un romanzo.
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