Forse Caravaggio inedito tra i “Maestri” a Illegio
UDINE. Opere di Raffaello, Michelangelo, Tiziano, Luca Giordano, Giovanni Fattori, Harold Copping, Jules Bastien-Lepage, Vittorio Bonatti, Oswald Moser, Pablo Picasso. E inediti tra cui una «Buona Ventura» appena ritrovata in una collezione privata del senese, mai vista prima, che riecheggia l'omonimo quadro del Caravaggio ai Musei Capitolini di Roma, e che pare proprio ricondurre alla mano dello stesso Michelangelo Merisi, o a qualcuno a lui molto vicino.
Di Michelangelo ci sarà la replica perfetta (con un calco in gesso in scala 1 a 1) del celeberrimo e inamovibile Mosè della Basilica di San Pietro in Vincoli a Roma.
Sono alcune delle 'chicche’ che verranno esposte alla quindicesima Mostra internazionale d'arte di Illegio, 'Maestri’, presentata ieri dal curatore scientifico, don Alessio Geretti. La mostra nella Casa delle esposizioni di Illegio, dal 12 maggio al 6 ottobre, come sempre si propone anche come occasione di approfondimento spirituale.
Quaranta opere, un viaggio in nove secoli d’arte. Tra quelle più antiche la sommità della vetrata dell’Albero di Jesse dalla Cattedrale di Chartres, del 1150 circa, riprodotta fedelmente da un maestro vetraio per consentire di osservare la pittura a grisaglia tra le legature a piombo. Dai Musei Vaticani arrivano due tavolette di Nicolò di Pietro, di inizio ’400.
Di Raffaello sarà possibile ammirare “San Luca che dipinge la Vergine”, icona dell’antica e nobile Accademia di San Luca a Roma. —
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