“Frammenti d’infinito” nel nome di Turoldo

LIGNANO

“Il tassello debole” titola la prima serata del cartellone “Frammenti d’infinito. Custodi della bellezza”, il ciclo di incontri ideato e curato dal Centro Studi Padre Turoldo: una proposta estiva che si rinnova quest’anno fino al 18 agosto, nelle serate del martedì a Lignano Sabbiadoro, nel Duomo dedicato a S. Giovanni Bosco.Protagonista oggi alle 21.15 con ingresso libero, sarà Mons. Vincenzo de Gregorio, Preside del Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma e Abate della Cappella di San Gennaro di Napoli, in dialogo con la curatrice dell'iniziativa Raffaella Beano.

L’intervento focalizzerà sulla musica liturgica e sul ruolo del canto nell'Assemblea, aspetto caro a Padre Turoldo che avvicinava il Canto alla preghiera. Nel corso dell’incontro si alterneranno alle riflessioni gli interventi musicali del Maestro Wladimir Matesic, docente di Organo al Conservatorio Tartini di Trieste. Dall’impegno per un futuro sostenibile che Turoldo ha proposto ai suoi discepoli e ai suoi lettori, nasce il filo rosso dell’edizione 2020 di"Frammenti d'infinito". —

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