Goldoni, l’Istria e il dialetto sempre: ritorna il Festival Ave Ninchi

Dal 13 al 27 dicembre al Miela, Pellico e Rossetti. Si inizia con gli show per le scuole

TRIESTE Incontro con la drammaturgia nei dialetti del Triveneto e dell’Istria, alla scoperta delle sue compagnie e delle famigliarità con il dialetto triestino. Giunge alla XXVII edizione, organizzato dall’Armonia, il Festival internazionale che dal ’97 è dedicato all’attrice Ave Ninchi. Appuntamenti da venerdì 13 al 27 dicembre, in tre sedi, il Miela, il Pellico e il Rossetti.

Venerdì alle 10, al Miela, si comincia con il “Teatrino” per le scuole primarie e secondarie di primo grado e i giovanissimi Bandablanda impegnati in “El frate ga perso la zavata” (prenotazione obbligatoria allo 040-660428). La prima giornata del Festival prosegue al Miela alle 17 con il Salotto Giotti dedicato al poeta Claudio Grisancich e alla sua lettura di “Lorenzo da Ponte a Nuova York”. Alle 20.30 spazio a “Voci e suoni dall’Istria” e tre atti unici: D-Day, gruppo di filodrammatica indipendente di Buie con “L’ascensor”, il Gruppo della Filodrammatica bambini della Comunità degli Italiani di Verteneglio con “Filastrocche in piazza” e la Filodrammatica della Comunità degli italiani di Villanova con “Tuto ze ben quel che finisi ben”, da Angelo Cecchelin. Sabato il Festival si sposta al Pellico, alle 20.30, con il Piccolo Teatro Città di Sacile e “La famiglia dell’antiquario” ossia “La suocera e la nuora” di Carlo Goldoni. Domenica, sempre in via Ananian ma alle 17.30, ecco la Compagnia dei Giovani con “Voia de lavorar, saltime 'dosso” e venerdì 20, alle 20.30, spazio a Satiro Teatro e “A republica dei mati”, con Gigi Mardegan.

Due gli appuntamenti dedicati alla solidarietà (per i quali il biglietto è di 10 euro, mentre per tutti gli altri eventi l'ingresso è gratuito). Il primo è venerdì alle 20.30, al Pellico, con le Proposte Teatrali e “No xe due senza tre”. Il ricavato sarà devoluto all’Unione ciechi e ipovedenti del Fvg a favore del progetto Letismart per l’autonomia e la sicurezza della persona priva della vista in un ambiente urbano. Venerdì 27 dicembre alle 20.30, al Politeama Rossetti, si terrà invece il gran finale del Festival con una Serata di gala e la Compagnia dell’Armonia in “Una mentina” da “il Metodo” di Jordi Galceran. L’evento è a favore del Burlo Garofolo per l’acquisto di attrezzature per la Clinica pediatrica ed è coorganizzato assieme al Comune di Trieste, con il contributo di Banca Generali Private. —
 

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