Gorizia e le storie di confine con Crescentini e Placido

ROMAEsce in questo periodo la nuova web serie Treccani, "Maschere di guerra", in cui Gorizia e le storie “di confine”, sono in parte protagoniste con Carolina Crescentini e Stefano Muroni.“Maschere...

ROMA

Esce in questo periodo la nuova web serie Treccani, "Maschere di guerra", in cui Gorizia e le storie “di confine”, sono in parte protagoniste con Carolina Crescentini e Stefano Muroni.

“Maschere di guerra”, prodotta dall’Enciclopedia Treccani con la collaborazione di Controluce Produzione, Red Roots e la consulenza scientifica dell’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara, narra, in occasione del centenario della Grande Guerra, storie di fanti e di gente comune legati da un evento che travolse e stravolse indelebilmente la vita di milioni di persone. Claudio Santamaria interpreta la figura di un medico militare che studia la malattia mentale causata dalla crudeltà e dalla spersonalizzazione della guerra moderna, Carolina Crescentini dà voce a migliaia di crocerossine; Stefano Muroni narra le incredibili vicissitudini degli italiani di confine. Nella produzione anche Violante Placido, che racconta l'esperienza di profuga a Vittorio Veneto in uno scenario fatto di bombardamenti, violenze e fame.

Il video con Stefano Muroni è appena uscito: è la storia di un fante goriziano che riuscì a fuggire alla chiamata d'arruolamento imperiale abbandonando appena in tempo Gorizia e arruolandosi, invece, nell’esercito italiano. La diffidenza nei suoi confronti da parte dei soldati italiani si intreccia alla storia del fratello rimasto a Gorizia e reclutato nelle file austriache.

Il video con Carolina Crescentini uscirà il 14 novembre: è ispirato alla storia di Sita Camperio. Nel 1917 si trovava a Sagrado nell’ospedale da campo n. 75 impegnata a soccorrere i feriti che arrivavano continuamente dal campo di battaglia. Ottenne la medaglia di bronzo al valor militare e la medaglia della Croce Rossa Italiana. —

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