I ricordi istriani di Stuparich un decalogo della felicità in armonia col paesaggio
Quodlibet ripubblica l’ultimo libro che uscì nel 1961 nello Zibaldone di Anita Pittoni, pochi giorni
prima della morte dello scrittore. La memoria della terra paterna e un monumento alla giovinezza

Giani Stuparich al lavoro vicino al suo mare in Sacchetta Archivio Il Piccolo
Pochi come Giani Stuparich hanno evocato l’incanto della giovinezza, nonostante i drammi vissuti, le tragiche perdite. La sua scrittura ha sempre avut
Articolo Premium
Questo articolo è riservato agli abbonati.
Accedi con username e password se hai già un abbonamento.
Scopri tutte le offerte di abbonamento sul nostro shop.Shop
Non hai un account? Registrati ora.
Riproduzione riservata © Il Piccolo
Leggi anche
Video








