“Il bonsai ha i rami corti” una donna in quarantena va in scena ai Fabbri
TRIESTE
Domani per la sesta edizione di FESTIL_Festival estivo del Litorale, diretto da Alessandro Gilleri, Tommaso Tuzzoli, e Katja Pegan, va in scena in prima assoluta al Teatro dei Fabbri alle 21 “Il bonsai ha i rami corti”, ideato e scritto da Giuseppe Nicodemo e Serena Ferraiuolo, una produzione Il Dramma Italiano del Tnc Ivan De Zajc di Fiume. Serena Ferraiuolo, diretta da Nicodemo, dà voce e corpo a un evocativo personaggio, Stefania Laganini, che nasce in quarantena, nel salotto di casa. Stefania è una donna divertente e piena di vitalità: sta a casa, cura il suo bonsai, registra tutorial, adora il fitness, i bei vecchi film e i vodka martini.
In una mattina uguale a tante altre, la sua amica Rosalba le dà tanti consigli utili e anche Alexia, l’intelligenza artificiale, le fa compagnia. Ma qualcosa, forse una canzone speciale, rompe l’equilibrio, così racconta senza freni al bonsai e a noi la sua vera storia. Con un sorriso a volte sguaiato e a volte amaro, Stefania ci mostra cosa si cela dietro ai tutorial e all’alcol, mentre guarda Marlon Brando ne Un tram che si chiama desiderio e Sophia Loren ne La baia di Napoli, Liza Minnelli in Cabaret o Liv Ullman in Scene da un matrimonio o ascolta Wilma Goich. —
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