Il Giardino del Cinema inaugura la rassegna con “Le città di pianura”
Presentato il calendario delle serate estive al Muzio De Tommasini: in programma classici, film italiani ed europei

Un record di pubblico alle spalle – oltre 12 mila spettatori nel 2025 – e un obiettivo dichiarato: fare del Giardino del Cinema un presidio culturale e sociale nel cuore di Trieste. La stagione 2026 riparte con #CinemaNordEst e proseguirà per tutta l’estate al Giardino Pubblico Muzio de Tommasini con cinema d’autore, classici restaurati, film per famiglie e interessanti promozioni come Cinema Revolution e Cinema in Festa.
Più che una semplice arena estiva sforna-titoli, hanno sottolineato la presidente Mariella Magistri insieme a Nicoletta Romeo, curatrice e direttrice del Trieste Film Festival e Daniele Terzoli, “colonna” della programmazione, la Casa del Cinema presenta il Giardino come uno spazio d’incontro e partecipazione che negli anni è riuscito a conquistare un pubblico sempre più ampio e affezionato.
Un risultato che incoraggia gli organizzatori a investire ulteriormente su una proposta che al suo quinto anno sa coniugare intrattenimento e qualità, apertura ai grandi film della stagione e una particolare, costante attenzione al territorio.
Non a caso l’avvio è affidato a #CinemaNordEst, la rassegna dedicata alle produzioni delle Tre Venezie e dei territori vicini, dal Veneto a Slovenia e Croazia, che negli ultimi anni hanno conquistato una crescente attenzione nazionale e internazionale. E il “gancio” con l’effettiva apertura di lunedì 15 è proprio il cinema del territorio: otto David di Donatello, concorso a Cannes, un importante riconoscimento di pubblico, “Le città di pianura” di Francesco Sossai «è forse il film simbolo del cinema italiano di quest’anno, quello che più ha rotto gli schemi».
È anche il titolo che aderisce alla prima delle due iniziative promozionali del Ministero della Cultura, Cinema in Festa: dal 15 al 18 giugno tutti i film in programma saranno al prezzo speciale di 3, 50 euro, come «un film shakespeariano che ci piace ripercorrere in una cornice come quella del parco», “Hamnet” (17), e il multi-Oscar “Una battaglia dopo l’altra” (18).
Dal 19 prenderà il via Cinema Revolution, che consentirà di vedere film italiani ed europei sempre a 3,50 euro fino a settembre: inizierà “La Grazia” di Paolo Sorrentino. La programmazione alternerà cinema d’autore, successi della stagione e appuntamenti per il grande pubblico. Il martedì sarà dedicato alle famiglie e all’animazione (inaugura il 16 “Super Mario Galaxy”), mentre il lunedì troveranno spazio classici restaurati e titoli passati nei principali festival, soprattutto locali.
Tra i primi appuntamenti, il 22 l’omaggio a Marilyn Monroe con “A qualcuno piace caldo” , il 25 lo spirito di Francia incarnato nell’affascinante “I colori del tempo” e, anticipazione del secondo programma quindicinale, “Un anno di scuola” di Laura Samani, che il 5 luglio incontrerà il pubblico per raccontare le tante ispirazioni dietro al film.
Accanto alle proiezioni non mancheranno collaborazioni con associazioni cittadine a iniziare da stasera con la Fondazione de Banfield per continuare con ABC Bambini Chirurgici, DonK, Emergency ma anche con Alliance Francaise, premio Amidei e Triskell.
Tra gli eventi, sabato 13 presentazione degli otto corti selezionati da Gabriele Salvatores per GO! 2025, per raccontare storia e identità del territorio transfrontaliero attraverso una nuova generazione di autori. «La collaborazione con vari enti locali – hanno aggiunto i tre – ci permette anche di offrire biglietti a prezzo ridotto a una serie di categorie, dai soci Coop agli abbonati del Rossetti: le trovate sul nostro sito di Casa del Cinema con tutte le info».
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