Il predatore di libri specchio dell’Italia di oggi

Limitarsi a leggere la trama di “Max Fox. O le relazioni pericolose” di Sergio Luzzatto (Einaudi), tutta incentrata sul furto da parte di Massimo De Caro di una parte della Biblioteca dei Girolamini e di altre preziose raccolte italiane, può trarre in inganno.
In realtà è molto di più del racconto di un crimine commesso da un predatore seriale di libri, poi falsario e faccendiere spregiudicato: è la storia di tutti noi, dell'Italia di oggi, quella della “post-onestà” come è stata definita. Di un paese in cui il più furbo ce l'ha spesso vinta. Anche il modo in cui vengono narrati i fatti, talvolta con un'attenzione particolare ai sentimenti che ha provato il protagonista disonesto, è tutto particolare. E, avverte l'autore, a tratti possiamo peccare di eccessiva simpatia nei suoi confronti.
(Libreria Zuckerman Trieste)
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