Il Re Lear delle Nina’s Drag Queen “Sissignora!”, quando comanda lei
cividale. Uno strabiliante Shakespeare “en travesti” per la serata odierna a Mittelfest con il “Queen Lear” riletto da Claire Dowie da uno dei testi più celebri del bardo inglese. Al Teatro Ristori di Cividale va in scena alle 21 un inedito dramma musicale, trasposto ai nostri giorni, realizzato dalla compagnia Nina’s Drag Queens, gruppo di attori e danzatori che trova nel personaggio della drag queen la propria chiave espressiva. Nato da un’idea di Francesco Micheli e musicato dal compositore italiano Enrico Melozzi, “Queen Lear” si pone come spettacolo popolare e alto al tempo stesso, con una messa in scena che prende forza dalle contaminazioni tra i generi: la musica classica dialoga con composizioni musicali originali, pop e elettroniche; i blank verse si trasformano in poesie, rap, melologhi e canzoni, e la maschera eclettica ed eccessiva della drag queen è la chiave perfetta per una declinazione contemporanea del fool shakespeariano.
Prima assoluta alle 19 alla Sala Civibank per “Sissignora!”, il progetto di teatro partecipato ideato e diretto da Rita Maffei, coprodotto da Mittelfest e Css. Lo spettacolo sold out nelle quattro rappresentazioni fino al 19 luglio, verrà replicato anche domani e giovedì alle 20.45. Si affronta “al femminile” il tema della leadership che guida il festival: quando leader è una donna, quali dinamiche si scatenano? Come reagiscono uomini e donne? Ogni replica avrà un suo cast specifico, che cambierà almeno in parte di sera in sera.
Prima nazionale invece alle 18 nella Chiesa di Santa Maria dei Battuti per “Quo vadis?”, il progetto condiviso da Mittelfest con le maggiori realità di formazione e promozione musicale della regione, che hanno selezionato alcuni giovani musicisti, già messi in luce dall’avvio di brillanti carriere concertistiche internazionali, a condividere un programma che indaga il rapporto tra musica e potere espresso da compositori che crearono in situazioni storiche dittatoriali. Sul palco, in tre momenti, Christoph Urbanetz, docente e virtuoso viennese della viola da gamba, presentato dall’Associazione Progetto Musica con Universität Mozerteum Salzburg, l’arpista slovena Krizanic Zorz Leto e il pianista Matteo Bevilacqua dal conservatorio Tomadini di Udine, la flautista macedone Daniela Petkoska e il pianista Luca Chiandotto dal Tartini. —
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