La Tribù dei Ragazzi di Trieste porta Gloria a Sanremo Rock

Metti un brano famosissimo che ha venduto 29 milioni di copie in tutto il mondo ed è presente anche in film come "The Wolf of Wall Street". Aggiungi le collaborazioni di alcuni storici musicisti triestini di grande esperienza. E per finire, una spruzzata di chitarre rock firmate da uno che ha suonato con Maurizio Solieri, Ricky Portera e il batterista di Elton John, Charlie Morgan. Quello che ne esce è una versione decisamente rock di un classico della musica e delle estati italiane e il cui video ha già superato in pochi giorni le 25mila visualizzazioni. A proporlo, il cantautore triestino Marcello Corso, alias Don Marcello (ex Piramide Euclidea) e La Tribù dei Ragazzi, che a fine agosto parteciperanno alle finali regionali di SanremoRock a Pordenone con l’obiettivo di arrivare alla finalissima di Sanremo a settembre. Dopo il singolo “Apici nevrotici”, dedicato al periodo Covid, Don Marcello ha sfoderato un'altra cover: una versione rock’n’roll di uno dei brani italiani più famosi a livello internazionale: "Gloria" di Umberto Tozzi. Il progetto di trasformarlo in un pezzo che lui stesso definisce "aggressivo, adrenalinico e martellante nella ritmica e con un finale devastante" nasce addirittura nel 2014. «È stato un percorso lungo e complicato - conferma Corso -, ma finalmente siamo arrivati al traguardo». «Il primo ingresso in sala, al Thunder Studio di Frank Get,- ricorda - risale a otto anni fa, quando con Giulio Roselli abbiamo registrato la batteria; successivamente Get ha cominciato a lavorare su basso, chitarre ritmiche e organo Hammond. Ho cercato di interpretare le strofe di Tozzi con una voce molto calda e profonda per poi attaccare in maniera ruvida sui ritornelli, tornando all’impostazione vocale che proponevo con la Piramide Euclidea e sono molto soddisfatto del risultato finale».
«Per i cori - riferisce ancora il cantautore giuliano - ho chiamato Alessandra Calza, voce graffiante che ben si sposa con il brano». Poi tutto è “decantato” nel pc. «Ma nei momenti liberi ascoltavo e riascoltavo il brano: qualcosa ancora non mi tornava e volevo un finale ancora più “violento”. E chi meglio di Maurizio Vercon poteva renderlo “rotonda e pungente” come desideravo? Con la sua presenza il brano ha raggiunto altissimi livelli di sonorità e ritmiche rock». Il tutto è stato infine mixato e masterizzato da Francesco Bardy al Track Terminal Studio di Fernetti. Il singolo è corredato da un videoclip in stile “cow” che Corso ha ribattezzato “newmoderncountry”: la produzione è di Mario Orman e le riprese al drone di Orman/Manuel Lorello. Nella clip, Elisa Kosuta interpreta la figura di Gloria in versione “cow girl”. «È stata girata - commenta Corso - a Cattinara, nell'impianto dell'associazione sportiva Mtb 360 e al Country Eden di Rupingrande, riserva naturale sul Carso triestino che ricorda il vecchio West». —
Riproduzione riservata © Il Piccolo








