L’Adorazione dei Magi di Lallemand esposta nel Palazzo della Regione

Da oggi al 6 gennaio si può visitare l’opera del XVII secolo prestata dal Museo Sartorio. Visite guidate riservate per Noi Il Piccolo  

la mostra



L’altro Natale fu esposto con successo Bernardino Luini, raffinato pittore di scuola leonardesca, quest’anno invece un’ “Adorazione dei Magi”, dipinta da George Lallemand nel XVII secolo con elegante gusto eclettico, può essere ammirata per tutto il periodo natalizio, da oggi al 6 gennaio, al piano terra del Palazzo della Regione. Un progetto di apertura al pubblico del prestigioso edificio del Lloyd Triestino e nel contempo di valorizzazione dell’importante patrimonio artistico del Friuli Venezia Giulia, voluto dal presidente della Regione Massimiliano Fedriga e dedicato a cittadini e turisti. A presentare l’opera, che dona ulteriore appeal al possente palazzo edificato nel 1880 su progetto di Heinrich von Ferstel, sono intervenuti l’assessore regionale alla Cultura e allo Sport Tiziana Gibelli, Mara Navarria, campionessa e testimonial per lo sport della Regione Fvg nel mondo, la presidente della Fondazione CRTrieste Tiziana Benussi, Nicoletta Butazzoni, funzionario del Ministero dei Beni Culturali in rappresentanza della Soprintendente Simonetta Bonomi, il direttore del Servizio Musei e Biblioteche del Comune Laura Carlini Fanfogna, il dirigente ERPAC Guido Comis e la presidente Fai Fvg Tiziana Sandrinelli.

Il dipinto, altre versioni del quale si trovano al Museo Hermitage di S. Pietroburgo e al Palais des Beaux arts di Lille, intreccia al realismo fiammingo i caratteri manieristici tipici dell’epoca ed è stato realizzato da un artista della Lorena, nei primi trent’anni del’600 uno degli più influenti e ricercati di Parigi. Scelto da una commissione composta dalla Soprintendente, dai presidenti delle Fondazioni CRTrieste e Cassa di Risparmio di Gorizia e della Fondazione Friuli, è prestato ora dal Museo Sartorio, facendo parte delle collezioni dei Civici Musei dal’26, quando fu donato da Bice Hortis, a nome suo e del fratello Attilio, che fu patriota, storico e bibliotecario. Inoltre anche quest’anno ci sarà la disponibilità dei volontari Fai per le visite guidate, che per la community Noi Il Piccolo saranno riservate (aperto tutti i giorni 10 – 18/ chiuso il 25 dicembre/ ingresso libero/ 20 persone a visita).

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