Le capitali della cultura Gorizia e Pordenone si raccontano davanti al pubblico di Roma

Una due giorni promossa dalla Regione per raccontare un binomio senza precedenti, la sequenza che porterà da GO! 2025 al 2027 di Pordenone Capitale Italiana della Cultura

L’inizio della Capitale europea della cultura a Gorizia e Nova Gorica
L’inizio della Capitale europea della cultura a Gorizia e Nova Gorica

«Che cosa lascia in eredità una capitale che è stata polo culturale europeo, come a Gorizia e Nova Gorica, e quali aspettative genera la città - Pordenone - che sarà capitale culturale 2027 per l’Italia? In quale modo, poi le capitali “temporanee” della cultura dialogano con una “capitale eterna” come Roma?»

Queste le domande al centro degli eventi organizzati a Roma nell’ambito del progetto Capitali promosso dalla Regione per raccontare un binomio senza precedenti, l’eccezionale sequenza che porterà da GO! 2025 Capitale Europea della Cultura a Nova Gorica e Gorizia, al 2027 di Pordenone Capitale Italiana della Cultura. Ideato e curato dall’artista Massimiliano Finazzer Flory, il progetto, dopo le tappe di Torino e Milano, porta questa volta nella capitale italiana le sue “Capitali”: appuntamento martedì a Roma, negli spazi del Circolo Canottieri sul Lungotevere Flaminio, alle 18.30.

In riva al Tevere andrà in scena il talk Capitali d’arte a confronto, «un dialogo – sottolinea Massimiliano Finazzer Flory - per connettere tre città intorno al valore dinamico della cultura nel nostro tempo. Dall’esperienza internazionale e transfrontaliera di GO!2025 a Gorizia/Nova Gorica, al 2027 di Pordenone, città che sorprende: sei grandi voci e uno scenario immaginifico per indagare i flussi della cultura nel terzo millennio e unire le radici dell'Italia di “frontiera” con il suo centro storico e spirituale».

Protagonisti saranno lo scrittore Mauro Covacich, il saggista Paolo Magris, il musicista e compositore Remo Anzovino, la geografa Carmen Bizzarri, l’artista e performer Francesca Chialà, il responsabile eventi Cinemazero Riccardo Costantini. Introdurrà l’evento il vicepresidente e assessore alla cultura Fvg Mario Anzil. Dopo i saluti portati dalle autorità istituzionali, coordinato da Finazzer Flory, il talk di Roma si aprirà lasciando la parola ai suoi ospiti.

Mercoledì il viaggio del Friuli Venezia Giulia nella capitale proseguirà con un altro grande evento, organizzato su impulso di Euritmica di Udine, nell’ambito delle iniziative della Regione in sinergia con la Royal Academy of music e il Conservatorio Tomadini di Udine: alle 19 nella Basilica di Santa Croce in Gerusalemme, Roma accoglie - a 50 anni dal tragico sisma in Friuli – l’oratorio “Psalms Friuli 1976—2026” per voci, coro ed ensemble strumentale, una partitura ispirata ai Salmi del Vecchio Testamento musicati dal jazzista canadese Kenny Wheeler, tra i massimi interpreti del flicorno jazz nel Novecento, per la direzione artistica del Maestro Glauco Venier che ha rielaborato le partiture donategli dal compositore canadese, e la direzione musicale del Maestro Valter Sivilotti.

La partecipazione all’evento è libera.

Riproduzione riservata © Il Piccolo