Le Giornate della Luce chiudono con i premi e il Quarzo di Spilimbergo

SPILIMBERGO. Titoli di coda per l’edizione 2019 del festival ideato e diretto da Gloria De Antoni con Donato Guerra, “Le Giornate della Luce”, nato per celebrare gli Autori della fotografia del nostro cinema, che ha visto sfilare in quest’ultima settimana a Spilimbergo - con incursioni anche a Sequals, Casarsa della Delizia, San Vito al Tagliamento, Codroipo e Pinzano al Tagliamento - grandi protagonisti del mondo cinematografico, con conversazioni, proiezioni, omaggi, mostre e incontri.

L’ultima giornata di festival, oggi, è tutta dedicata alle premiazioni del Miglior Autore della fotografia di questa edizione che sarà svelato in serata al Cinema Miotto (inizio ore 21). Tre, come di consueto, i riconoscimenti con il Premio della Giuria che assegnerà Il Quarzo di Spilimbergo-Light Award, il Premio dei Giovani - con la giuria presieduta dall’attrice Anita Kravos - e il premio del Pubblico.

La terna dei finalisti candidati al titolo di questa edizione sono Michele D’Attanasio per il film di Mario Martone Capri revolution - un'isola unica al mondo che all'inizio del Novecento attrae come un magnete chiunque sente la spinta dell'utopia e coltivi ideali di libertà - Roberto Forza per il film di Paola Randi che mescola commedia e fantascienza “Tito e gli alieni”, protagonista Valerio Mastandrea; infine Daniele Ciprì per il film di Claudio Giovannesi “La paranza dei bambini”, basato sull’omonimo romanzo di Roberto Saviano, che ha ottenuto 8 candidature ai Nastri d’Argento ed è stato premiato al l’ultimo Festival di Berlino.

La giornata di oggi inizia alle 10 al Cinema Miotto con la masterclass “Regista attore e direttore della fotografia: un triangolo imprevedibile”, con Paolo Carnera, Roberto Cimatti, Sara Purgatorio e Vladan Radovic. —

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