L’estate è il tempo del mistero Ecco la collana dei grandi gialli

Il mistero si addice all’estate. Quasi tutti gli appassionati di gialli ricordano lunghe vacanze in compagnia di Hercule Poirot, Ellery Queen o Sherlock Holmes, scovati negli scaffali di qualche casa di villeggiatura e divorati di nascosto, in vuote ore non ancora occupate da smartphone e tv. Già, perché un tempo quella per i gialli e i thriller era una passione clandestina: le storie poliziesche erano considerate di serie B, guardate dall’alto in basso dagli intellettuali per cui la trama o l’adrenalina nella lettura erano una colpa. Pian piano il pregiudizio è sfumato e oggi il meccanismo giallo, che mette al centro l’eterna lotta tra bene e male, dal delitto ai sospetti fino alla catarsi finale con la scoperta del colpevole, è uno dei modi più riusciti di raccontare il nostro tempo e i suoi lati oscuri.
Lo dimostrano le vendite di un maestro del genere come Andrea Camilleri, che non per nulla cita Sciascia: «Il romanzo giallo è la miglior gabbia in cui uno scrittore possa mettersi, perché ci sono delle regole, per esempio che non puoi barare sul rapporto logico, temporale, spaziale del racconto».
Proprio Andrea Camilleri, con «Il metodo Catalanotti», è uno dei protagonisti (lunedì 24) dell’«Emozione Noir» di Gedi, la collana di gialli nazionali e internazionali venduti da domani con il nostro giornale (a € 7,90 + prezzo del quotidiano). Il suo commissario Montalbano - incarnato in tv da Luca Zingaretti - è il capofila di una lunga serie di detective più o meno noti, tutti comunque meritevoli di scoperte e riscoperte, chiamati a tirare le fila della follia umana dalla Sicilia all’Indonesia, dal Giappone alla Grecia. Il viaggio parte domani da Barcellona con «Mio caro serial killer» di Alicia Gimenez Bartlett: al centro della storia la mitica ispettrice Petra Delicado scossa da un delitto «mostruoso e miserabile». Una signora sola, con un piccolo lavoro e una piccola vita, è stata trovata accoltellata. Quando però il rituale di sangue e lettere d’amore si ripete uguale ai danni di altre vittime, ecco l’ombra del serial killer. Perché dice Petra, «l’essere umano può essere rabbioso e crudele, ma se non è psicopatico non arriva a tanto».
Gli autori dell’Emozione Noir di Gedi sono tanti, italiani e stranieri. Molte le donne, da sempre maestre del genere. E non fatevi ingannare da quel Robert Galbraith che firma «Bianco Letale» in vendita il primo luglio: sotto lo pseudonimo si cela la creatrice di Harry Potter, J. K. Rowling, che nella sua seconda vita s’è inventata lo scorbutico detective londinese Cormoran Strike, qui alle prese con un cliente afflitto da problemi mentali che lo costringe a seguire una tortuosa pista, dai sobborghi più poveri della capitale fino alle stanze del Parlamento.
Non potevano mancare le signore del giallo nordico, Camilla Läckberg con il suo «Il guardiano del faro» e Anne Hold con «La condanna» : il primo caso ci porta nella bucolica Fjällbacka, dove i detective Erica Falck e Patrik Hedström sono alle prese con un’antica leggenda e nuove minacce. Mentre nel secondo Hanne Wilhelmsen deve riesaminare un vecchio caso in cui forse è stato condannato un innocente.
Ha un fascino irresistibile lo «spalatore di nuvole» Adamsberg, il commissario malinconico e sognatore creato da Fred Vargas. Nel «Morso della reclusa» (29 luglio) tre anziani vengono uccisi nel sud della Francia da un raro ragno velenoso: ma la vera minaccia si nasconde nel nebbioso passato delle vittime. Infine, il 19 agosto l’atmosfera si fa più lieve con la serie dell’Allieva di Alessia Gazzola: in «Arabesque» Alice Allevi cerca di far ordine nella sua travagliata vita sentimentale e contemporaneamente smascherare un killer nascosto nel mondo della danza classica. E in fondo anche il romanzo giallo è un intricato passo di danza: tutta la gamma delle passioni umane rinchiuse in un sistema di regole ferree. Con applauso finale. —
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