L’Europa Utopia in scena a Mittelfest

CIVIDALE. Aria come bene comune da salvaguardare, da un lato, e mobilità delle genti dell’altro. Elemento naturale da tutelare ma anche figura dell’immaginario: nell’aria si muovono i suoni, le parole ma, simbolicamente, anche i sogni, gli afflati, le utopie dei popoli e delle persone.
La 26.a edizione di Mittelfest, in programma a Cividale del Friuli tra il 15 e il 23 luglio, chiude proprio sul tema dell’Aria la trilogia degli elementi che hanno fatto da suggestione tematica a queste ultime edizioni, a cominciare da una dedica all’Acqua nel 2015 e un omaggio ai diversi volti della Terra nella passata edizione. Questo sarà il terzo, e conclusivo tassello della trilogia ideata dal direttore artistico Franco Calabretto.
Il sogno europeo collettivo delle ultime generazioni, l’aspirazione a una comune identità così come il fallimento di un’Europa realmente unita nella politica e nelle genti, le guerre che l’hanno lambita e attraversata, così come la difficile gestione delle recenti migrazioni di massa saranno al centro di un grande evento multidisciplinare tra musica, teatro e danza ideato, prodotto e realizzato da Mittelfest, il Rossetti, Slovensko stalno gledališce - Teatro Stabile Sloveno, ArtistiAssociati di Gorizia, La Contrada di Trieste, Css di Udine.
Sabato 15 luglio, Mittelfest sarà il palcoscenico ideale per raccontare questi ultimi 25 anni d’Europa in uno spettacolo a “stazioni” dal titolo “EU Europa Utopia”, allestito nel complesso di San Francesco, tra il consueto spazio indoor della Chiesa, la sua corte esterna - spesso sede degli spettacoli di danza - e gli spazi ai piani superiori.
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