Luca Lucchesi, “bad days” addio e al lavoro sul nuovo album

Il musicista triestino contattato dl Rehegoo Music Group, realtà mondiale che offre visibilità agli artisti. Nel gruppo Henri Dissake, Edi Forni, Marko Ota

TRIESTE. All’inizio, dopo tanto tempo, si era materializzato un primo pezzo. Poi, in breve, ne sono arrivati altri due, di cui uno dedicato a Lorenzo Fonda, giovane batterista triestino scomparso prematuramente. Luca Lucchesi è tornato. O forse non se n’era mai andato. Di sicuro i “Bad days are gone”, per citare il titolo di uno dei suoi album più noti e adesso, forte anche di un importante accordo con la Rehegoo è quasi pronto per proporre il suo nuovo lavoro. «Stiamo provando intensamente col nuovo gruppo – racconta di cui fanno parte un ricercatissimo sessionman come Henri Dissake alla batteria, Edi Forni al basso e Marko Ota alla chitarra, oltre al sottoscritto».

Per capire chi sia Rehegoo Music Group bisogna tornare al 2014, quando un imprenditore padovano, Marco Rinaldo, decide di creare una startup con sede a Londra che produce album per giovani artisti. Oggi è una realtà globale che si distingue tra le 100 società più influenti e specializzate nel creare e distribuire contenuti musicali attraverso diverse piattaforme online come Spotify, Apple Music, ITunes e Amazon. La loro “mission” passa attraverso Rehegoo streaming, una vetrina mondiale di contenuti musicali inediti, volta a far sì che i musicisti emergenti abbiano l’adeguata visibilità, esponendo la loro musica ad un pubblico più ampio, facendo suonare i loro brani anche oltreoceano, raggiungendo un pubblico che mai potrebbero raggiungere da soli. «È stata una piacevole sorpresa – racconta ancora Lucchesi – essere contattati da loro direttamente. Avevano ascoltato un mio pezzo, “Little child”, e gli era piaciuto. Di qui il contatto e la pubblicazione futura sulla piattaforma di altri miei lavori, tra cui credo proprio “Bad days are gone”, uno dei miei dischi più significativi. Che dire, sono soddisfatto e carico di nuovo entusiasmo per il disco in lavoro e le future date live».

Del nuovo album, dai demo viene fuori un contesto rock di qualità. «Ci saranno tante ballads – anticipa Luca – ma assieme ai pezzi soft ce ne saranno degli altri decisamente più incazzati!».

B.F.



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