Maddalena Crippa al Mittelfest racconta Etty, luce oltre il lager

CIVIDALE
Secondo giorno di Mittelfest nel segno della musica, del teatro e della multimedialità: a Cividale il festival della Mitteleuropa dedicato all’Empatia coniuga le arti performative alle nuove tecnologie digitali.
Doppia performance alle 17.30 e alle 21 nella Chiesa di Santa Maria dei Battuti per “Il ciclo della falsificazione, creazione musicale dell'eclettico musicista di origine russa Akim Moiseenkov, coproduzione Wonderfeel e Mittelfest 2020. L’evento, in prima nazionale, è sostenuto da Dutch Performing Arts, organismo istituzionale che supporta la promozione internazionale degli spettacoli olandesi con il contributo di Performing Arts Fund NL, una partnership prestigiosa che si rinnova anche per questa edizione del festival. Sperimentatore e inventore di strumenti originali, Moiseenkov esplora il rapporto con il concetto di “verità”, e pone domande intense, provocatorie, ironiche. Come facciamo a sapere cosa è vero? E perché a volte scegliamo di credere a qualcosa di falso?
Un’altra novità sarà di scena al teatro Ristori alle 21 con una delle grandi interpreti del palcoscenico italiano: Maddalena Crippa presenta “Deve trattarsi di autentico amore per la vita”, spettacolo su elaborazione drammaturgica di Giulia Calligaro dai diari di Etty Hillesum, con Gian Mario Conti, autore delle musiche originali. La storia di Etty Hillesum, nata in Olanda da famiglia ebrea e morta ad Auschwitz a soli 29 anni, non è una storia di Shoà: è una storia di luce e di speranza. Una pièce in cui il tema dell’empatia, della compassione e della fiducia, nonostante tutto, nella parte migliore dell’umanità sono al centro di una potente riflessione sulla forza dell’Amore.
Ancora performance creative, contemporaneità, empatia come “immersione” nell’arte: nella Chiesa di San Francesco, dalle 20 alle 23, sarà ancora aperta l’installazione/spettacolo “Il Terzo Reich”, creazione di Romeo Castellucci in prima assoluta. Nel Museo Archeologico Nazionale dalle 16.30 alle 19 prosegue il progetto EmpatiAR–Mittelfest Cividale Digital, sviluppato dal fotografo Luca d’Agostino col flautista Massimo De Mattia. Un’esperienza che interseca la performance musicale con i tesori artistici e paesaggistici di Cividale grazie alle tecnologie della realtà aumentata. —
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