Majano s’inchina a Calcutta il re dell’indie che narra tutte le fragilità dell’amore

MAJANO. Calcutta, cantautore fra i più amati dal pubblico diventato famoso perché racconta in musica le contraddizioni delle relazioni sentimentali, simbolo assoluto dell’attuale scena indie nazionale, sarà in concerto oggi sul palco dell’Area concerti del Festival di Majano. I biglietti sono ancora disponibili nei punti autorizzati Ticketone e lo saranno anche alle biglietterie del Festival a partire dalle 18.30. Le porte al pubblico apriranno alle 19.30 mentre alle 21 a scaldare il pubblico ci penserà il cantautore italiano Giorgio Poi. La serata raggiungerà poi il suo culmine con l’esibizione di Edoardo D’Erme, in arte Calcutta.

Calcutta ha marcato una linea di confine nel modo di intendere la musica indipendente partendo da outsider, da artista di culto, con un percorso fuori dagli schemi canonici del music business, ma attirando verso di sé una curiosità sempre crescente. Merito delle melodie contagiose delle sue canzoni che lo hanno reso un fenomeno irresistibile. La sua scrittura pop non ha pari in Italia e l’attenzione trasversale di pubblico, stampa e social network ne sono la riprova costante. Un successo testimoniato anche dal disco d’oro raggiunto da “Oroscopo”, uno dei brani più trasmessi dell’estate 2016, e da canzoni come “Cosa mi manchi a fare”, “Frosinone”, “Gaetano” che registrano milioni di visualizzazioni su Youtube. A fine 2017 Calcutta si è riaffacciato sulle scene con “Orgasmo”, una nuova canzone che ha subito colto nel segno. Il 25 maggio 2018 arriva finalmente il nuovo disco. Si intitola “Evergreen” ed è anticipato dal terzo singolo “Paracetamolo”.

Calcutta ha collaborato con i più grandi artisti italiani, tra cui Elisa, per la quale ha scritto il singolo disco di platino “Se piovesse il tuo nome”. —

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