Mittelfest si congeda con la danza di “Anonymo” e l’arpista friulana Battigelli
CIVIDALE. Ultima grande soirée per Mittelfest, che conclude oggi il suo programma dedicato alla “leadership”. Chiude il “focus Grecia”, con uno spettacolo di danza in prima nazionale: “Anonymo” di Tzeni Argirou, produzione sostenuta da Onassis Stegi, in scena al Teatro Ristori alle 20.30. Si tratta di un evento di teatro-danza che realizza una sorta di “installazione visiva” per raccontare un viaggio alla sorgente della creazione.
Una cavalcata dall’antico al contemporaneo è anche il concerto proposto alle 18.30 alla Chiesa di Santa Maria dei Battuti dall’arpista friulana Emanuela Battigelli, che in “Celebrating life” porterà il suo strumento a ripercorrere tutta la storia della musica, e dell’uomo, dal primissimo brano musicale codificato (l’Epitaffio di Seikilos, datato fra il II sec. a.C e il I sec. d.C.) alle tradizioni più antiche di altri orizzonti culturali e musicali (il mondo ebraico, buddista, icanti del cristianesimo medievale) per arrivare ai contemporanei.
Il tema della leadership, ma anche quello della musica, accompagna l’ultimo Mittelforum, che ha per protagonista alle 17 a Palazzo de Nordis Ivo Iosipović, già presidente della Croazia dal 2010 al 2015 ma anche compositore. “Musica e politica” il focus dell’incontro, condotto dal direttore artistico di Mittelfest Haris Pašović.
Il gran finale del festival, in piazza Duomo alle 22, propone “Maraveis in sfrese / Meraviglie socchiuse”, omaggio alla musica e all’arte del Friuli, dal XVI secolo a oggi. Sotto la direzione artistica di Marco Maria Tosolini, il concerto vedrà sul palco l’Orchestra giovanile Filarmonici Friulani diretta da Walter Themel, il Nuovo AuriCorale Vivavoce diretto da Monica Cesar, i testi in friulano di Carlo Tolazzi e la voce recitante di Chiara Donada, videoimmagini d’arte di Federico Mazzolo. —
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