Ovadia, Argentero e Asia Argento tra le star del Bobbio in autunno

Trieste. Appena conclusa la stagione 2018/2019 della Contrada, che quest’anno ha coinvolto ben 45.227 spettatori, è già tempo di ripartire per il Teatro Orazio Bobbio. Tra i fuori abbonamento della prossima stagione, in prevendita però già dalla prossima settimana, ci saranno nomi del calibro di Moni Ovadia, Luca Argentero e Debora Villa. Moni Ovadia per la prima volta al Bobbio approda con il suo nuovo spettacolo “Dio Ride (Nish Koshe)”, sul modello di Oylem Goylem, di cui ricorre il 25° anniversario, con le musiche dal vivo della Moni Ovadia Stage Orchestra. Protagonista sarà il vecchio ebreo errante, con nuove storie e nuove musiche (il 14 novembre).
Invece in “È questa la vita che sognavo da bambino?” Luca Argentero racconterà, il 30 novembre, le storie di grandi personaggi dalle vite straordinarie, che hanno inciso profondamente nella società, nella storia e nella loro disciplina. Luisin Malabrocca, Walter Bonatti e Alberto Tomba, tre sportivi italiani che hanno fatto sognare, tifare, ridere e commuovere varie generazioni di italiani. E, per la prima volta interpretato da una donna, la comica Debora Villa, la Contrada ospiterà il 14 dicembre lo spettacolo ironico, dissacrante e raffinato “Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere” tratto dal celebre libro di John Gray. Tra i grandi nomi la Contrada svela anche Asia Argento in “Luna di Sangue” di Nicholas Kazan (7 marzo 2019) e Ascanio Celestini con “Barzellette”, tratto dall’omonimo libro edito Einaudi e uscito da poco (1 febbraio 2019).
Come ogni anno sono stati raccolti fra il pubblico, durante l’ultimo spettacolo, i questionari di fine stagione, un campione significativo di oltre mille persone, pari a circa un terzo degli abbonati della Stagione di Prosa, che hanno decretato come migliore spettacolo “La Cena dei Cretini”.
«La stagione conclusasi da poco - commenta Livia Amabilino, presidente della Contrada - si è rivelata ricchissima di eventi e soddisfazioni per lo Stabile privato triestino, il quale ha raggiunto quest’anno cifre veramente importanti: fra titoli in abbonamento e fuori abbonamento, spettacoli per bambini e ragazzi, letture sceniche e altri eventi, sono stati realizzati nel teatro di via Ghirlandaio e in via dei Fabbri quasi 181 spettacoli in sette mesi...un nuovo record per la Contrada che ha visto occupato il teatro mediamente per oltre 25 giorni al mese fra ottobre 2018 e aprile 2019».
Numeri alti, dunque, che comprendono gli spettatori della seconda sala della Contrada, il piccolo Teatro dei Fabbri alle spalle di Piazza Hortis, che con i suoi centro posti ha registrato nel corso della stagione oltre 2500 spettatori.
Secondo il pubblico il titolo di Miglior attore dell’anno va a Lello Arena di “Parenti Serpenti” mentre tra le star femminili la palma di Migliore attrice della Stagione va a pari merito a Milena Vukotic in “Un autunno di fuoco” e Lella Costa protagonista in “La Traviata”. Una stagione fortunata per la Contrada, che viene promossa a pieni voti dal suo pubblico: il 90% valuta “buona” o “ottima” la Stagione 2018/2019 e manifesta l’intenzione di riconfermare l’abbonamento. —
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