Parole a doppio taglio verità e dissenso nella cultura ebraica sfogliando il Talmud

Da oggi al Centro Veritas un ciclo condotto da Raniero Fontana docente a Trieste dopo trent’anni trascorsi a Gerusalemme
An elderly Jewish man reads the Talmud, a central text of Judaism which includes discussions on Jewish law, ethics, customs and history. Date: 1884
An elderly Jewish man reads the Talmud, a central text of Judaism which includes discussions on Jewish law, ethics, customs and history. Date: 1884



“Talmud” significa: studio. Ed è un articolato studio sul Talmud – il libro che raccoglie le norme etiche, giuridiche e rituali del popolo ebraico – il seminario proposto dall’Associazione Centro Culturale Veritas, diretta dal gesuita Luciano Larivera. L’iniziativa “Alla scuola del Talmud: le parole a doppio taglio” si inserisce nel progetto “Casa di Studio per tutti i popoli”, conoscere l’ebraismo attraverso i testi della sua tradizione religiosa, talmudica e post-talmudica, moderna e contemporanea. Da oggi (ore 18.30) inizieranno quindi le lezioni tenute da Raniero Fontana, teologo, ebraista e scrittore, con trent’anni di vita e di studio a Gerusalemme.

L’approfondimento delle diverse fedi è un argomento previsto da sempre al Centro Veritas, come osserva il direttore Larivera: «C’è sempre stata una tradizione sui temi delle varie religioni. Questa nuova occasione è sorta grazie alla possibilità di aver conosciuto Raniero Fontana, trasferito a Trieste da Gerusalemme dove ha vissuto trent’anni. Fontana è uno studioso raffinatissimo con una grande esperienza di studio e insegnamento, ora docente all’Università di Trieste con dei laboratori sul diritto ebraico. Lo stesso nostro seminario è aperto agli studenti, se di Giurisprudenza hanno diritto ai crediti formativi».

Le lezioni affronteranno in particolare le questioni relative allo statuto della verità, al valore del dibattito, al ruolo del dissenso, alle procedure e alle strategie messe in campo dai maestri di Israele, alle ricadute esistenziali e sociali, come pure alle condizioni che favoriscono o inibiscono una cultura che aspira alla creazione di una comunità ermeneutica. Tutti temi di grande attualità e permettono, senza cadere in anacronismi, di educare ai valori della democrazia e della modernità: «Molti frequentatori del nostro Centro culturale sono attratti dal tema dell’ebraismo a Trieste, città con una forte tradizione ebraica. Quindi conoscere il Talmud, tutta la tradizione orale nell’ambito della normativa, è argomento che ci interessava perché per lo più viene ignorato dai cristiani. Spesso ho constatato che molti guardano all’ebraismo come religione rappresentata esclusivamente dall’Antico Testamento.

Comprendere i contenuti di questa fede è utile da molti punti di vista e progressivamente permette anche di conoscere meglio alcuni contenuti del Vangelo. Naturalmente non è l’obiettivo di questo seminario che non prevede parallelismi di questo tipo. Ma il Talmud appunto ha delle brevissime sezioni su Gesù che riflettono un conflitto molto forte tra ebraismo e cristianesimo». L’ebraismo è una religione complessa e articolata, basti pensare al sistema della cabala, all’ebraismo contemporaneo, all’ebraismo riformista o a quell’ebraismo sionista che interessa più l’Antico Testamento, i fondamenti dello Stato d’Israele più che l’ebraismo della diaspora. Quindi una religione in continua elaborazione: «Con Fontana abbiamo progettato infatti la possibilità di inserire questo seminario in un ciclo più ampio, chiamato “Casa di studio per tutti i popoli” dove inserire, oltre i temi del Talmud, altri appuntamenti sull’argomento ebraico. Avremo una conferenza con il direttore di “Pagine ebraiche” che affronterà il tema sulla libertà religiosa secondo la comunità ebraica. O ancora un incontro con Andreina Contessa, direttrice del Museo Storico del Castello di Miramare, sullo studio di certe figure bibliche, su derivazioni e influenze di certi personaggi iconografici rispetto la cultura ebraica e cristiana». Le lezioni di Raniero Fontana prevedono dieci appuntamenti da oggi al 23 marzo al Centro Veritas. Il programma è consultabile nel sito https://www.centroveritas.it/casa-di-studio-per-tutti-i-popoli/



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