Pašović: «Mittelfest costruisce un muro, ma di arte e cultura»

Dal 12 al 21 luglio a Cividale ospiti e spettacoli sul tema della “Leadership”. Ci saranno l’ex premier greco Papandreou e l’ex presidente croato Josipović



Sei forum di approfondimento che si snoderanno in undici giorni, trasformando il festival in un’agorà di riflessione e confronto su alcuni temi scottanti del mondo contemporaneo con protagonisti di levatura internazionale. È questa la novità del programma del Mittelfest di Cividale, edizione 2019 (sul tema della ‘Leadership’), illustrata ieri nel Monastero di Santa Maria in Valle, in occasione della conferenza stampa di presentazione nella città ducale della 28° edizione del festival di musica, danza, teatro e arti visive dai Paesi della Mitteleuropa in programma dal 12 al 21 luglio. Presenti Federico Rossi, presidente dell’Associazione Mittelfest, e il direttore artistico Haris Pašović.

Tra gli ospiti dei forum attesi a Cividale quest’anno, l’ex primo ministro della Repubblica Greca George A. Papandreou (20 luglio), il compositore ed ex presidente della Repubblica di Croazia Ivo Josipović (21 luglio), il direttore di Athens Digital Arts Festival Ilias Chatzichristodoulou (18 luglio), gli scrittori Marco Malvaldi (13 luglio, in collaborazione con Esof20120 Trieste) ed Erri De Luca (15 luglio), la docente e scrittrice Laura Pepe e l’imprenditrice del vino Annalisa Zorzettig (il 19 luglio, in collaborazione con Convivio Zorzettig).

Il direttore artistico Pašović, regista e intellettuale di fama internazionale, ha voluto sottolineare da parte sua che «il Mittelfest è nato dopo il crollo del Muro di Berlino, e nella sua posizione di confine è oggi il “muro” migliore che si possa avere: un muro fatto di arte, cultura, elementi che – ha concluso - servono a costruire ponti più che muri. Ed è per questo che io sono qui a dirigere questo festival»

«Oggi in Europa ci sono vari leader che inneggiano al populismo -ha detto Rossi - ma noi friulani possiamo offrire loro un contributo positivo in termini diversi, ovvero quel “modello Friuli” che a partire dal dopo terremoto ha fatto davvero leva sulla gente e dunque sul popolo, unito a Stato e istituzioni in una solidarietà internazionale». Presente anche il regista Konstantinos Ntellas, che firma un’originale versione di “Antigone” in scena il 15 luglio, in prima nazionale al Mittelfest, che ha trionfato l’anno scorso a Epidauro e che apre domande su chi ha ragione e chi ha torto, sulla possibilità di scegliere di disobbedire alla legge per rispondere a una legge superiore.

Nel corso della presentazione, sono state evidenziate le tante collaborazioni artistiche internazionali: con Onassis Stegi, sostenitore e produttore di 3 spettacoli nell’ambito del “Focus Grecia”, Dutch Performing Arts, che lavora alla promozione degli spettacoli olandesi con il contributo di Performing Arts Fund NL e sostiene 3 progetti musicali di grande livello, e il Premio Internazionale Teresa Pomodoro-Spazio Teatro No’hma di Milano, diretto da Livia Pomodoro. Attenzione anche alla dimensione locale: sono molti gli artisti per i quali Mittelfest vuol essere anche palcoscenico privilegiato, come la “bacchetta” friulana Marco Feruglio, cui è affidata la direzione della Savaria Symphony Orchestra nel concerto inaugurale ‘Leader’, cui parteciperà il violinista Sergey Khachatryan, o l’attrice Giuliana Musso che porta la prima assoluta del suo nuovo spettacolo ‘La scimmia’, l’arpista Emanuela Battigelli, che eseguirà a Mittelfest il concerto Celebrating Life. —

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