“Pimpernel” di Maurensig anteprima ai Colloqui dell’Abbazia

udine
Oggi, alle 18, lo scrittore goriziano Paolo Maurensig presenta in anteprima nazionale il nuovo libro: “Pimpernel. Una storia d’amore”, uscito per Einaudi. È la ripresa dei “Colloqui dell’Abbazia. Il viaggio della carta geografica di Livio Felluga”, rassegna che nasce da una sinergia tra la Fondazione Abbazia di Rosazzo e l'azienda Livio Felluga che dal ‘56 ha come etichetta proprio una carta geografica a significare il forte legame fra il vino e il territorio.
Al centro della kermesse, giunta alla terza edizione, c’è il tema del viaggio, che verrà approfondito in sei incontri. Dopo quello di oggi con Maurensig, infatti, per il 16 ottobre è fissato un altro appuntamento con Giovanni Tortelli, architetto specializzato in allestimenti di musei archeologici e che di recente ha compiuto interventi a Aquileia. Nell’occasione, si parlerà di un volume Electa: “Giovanni Tortelli e Roberto Frassoni. Architettura, storia e memoria” di Manuela Castagnara Codeluppi.
Sempre in ottobre, ma il 30, sarà invece la volta di Anna Cecchini, chiamata a presentare la seconda edizione di “Lyduska. La vita fra due mondi della contessa di Salcano”, edito da Mgs Press.
Continuando a dare uno sguardo al cartellone, anche in novembre gli appuntamenti sono due: il 13 con un altro scrittore regionale, il pordenonese Tullio Avoledo che racconterà “Nero come la notte”, di cui è autore per Marsilio, mentre il 27 sarà la volta del medievista Angelo Floramo con “La sensualità del libro. Piccole erranze sensoriali tra manoscritti e libri antichi”, pubblicato da Ediciclo.
Quindi, il sesto e ultimo appuntamento della kermesse è in cartellone per l’11 dicembre con il giornalista triestino Maurizio Bait invitato a parlare del libro “Il fiume degli abissi. Storie, uomini e leggende attorno al Timavo”, uscito per i tipi di Morganti.
A ospitare I Colloqui sarà, come sempre, la Sala della Palma dell’Abbazia di Rosazzo, a Manzano, ma, in tempi di Covid, la prenotazione è obbligatoria inviando una mail a fondazione@abbaziadirosazzo.it.
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