Premiati alla Fenice gli aspiranti sceneggiatori

VENEZIA. Sono stati consegnati mercoledì alla Fenice di Venezia i riconoscimenti del 10° Premio internazionale per la sceneggiatura Mattador dedicato a Matteo Caenazzo, concorso di scrittura per il cinema rivolto a giovani sceneggiatori, registi, illustratori e concept designer dai 16 ai 30 anni.

Il premio alla migliore sceneggiatura per lungometraggio è stato assegnato a “Giugno” di Paolo Bontempo, 22 anni di Bergamo, Andrea Bondioli, 23 anni di Reggio Emilia, Stefano Origgi, 24 anni di Segrate, Gianluca Dario Rota, 25 anni di Monza. La borsa di formazione Mattador per il miglior soggetto se la sono aggiudicata Francesco Logrippo e Giorgio M. Nicolai Mastrofrancesco, entrambi 26 anni di Roma con “Prognosi riservata”; e Mattia Gradali, 27 anni di Piacenza, e Giulia Betti, 24 anni di Senigallia con “Tutto si trasforma”.

Vola in Cina la borsa di formazione Dolly per la migliore storia raccontata per immagini, assegnata a “Un paese diviso” di Fu Jialiang, 21 anni di Shanxi (Cina). La menzione speciale della giuria per Dolly “Illustrare il cinema” è stata assegnata a “Grado zero” di Matteo Borsato, 25 anni di Treviso, Emma Bresciani, 22 anni di Riva del Garda, Diletta Meoni, 27 anni di Prato, Roberto Todone, 25 anni di Gemona.

Per la sezione Corto86 dedicata alla sceneggiatura per cortometraggio, la giuria ha deciso di non assegnare il premio, non ritenendo nessuna delle storie raccontate adatta alla produzione di un cortometraggio.

A tutti i vincitori è stato consegnato il Premio d’Artista Mattador 2019 ispirato al percorso artistico di Matteo e firmato quest’anno da Loris Cecchini. —

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