Premio Lipizer, i semifinalisti dal 6 settembre davanti al pubblico
Due giorni di concerti aperti a Gorizia, venerdì 9 e sabato 10 le finali dell’edizione n.41. Domenica premiazioni ed esibizione dei vincitori, presidente di giuria Andrea Mannucci

GORIZIA. Quest’anno sono 22 i violinisti che gareggiano al concorso Lipizer, edizione numero 41. Tre sono italiani: Salvatore Di Lorenzo, diciannovenne di Palermo, Michele Pierattelli, ventitreenne di Firenze, Daniel Savina, ventidueenne di Roma.
Le eliminatorie si sono concluse il 4 settembre, al Kulturni center Lojze Bratuž, che ospita l’iniziativa per intero, ma da regolamento si sono tenute a porte chiuse. Le semifinali, la prima delle fasi aperte al pubblico, cominciano il 6: si svolgeranno alle 15.30 e alle 20.30. Proseguiranno mercoledì 7 settembre alle 10, alle 15.30 e alle 20.30. Gli ammessi a prendervi parte sono stati annunciati nella nottata. Tra i brani obbligatori figura “Il mio cuore elegiaco”: si tratta di una pagina dedicata a Pier Paolo Pasolini nel centenario della nascita. Il suo autore è Virginio Zoccatelli, presidente di giuria del Lipizer 2021. Quest’anno, invece, il presidente della giuria è il compositore toscano Andrea Mannucci; gli altri membri sono Ole Bøhn (Norvegia), Susan May Collins (Australia), Dominika Ewa Falger (Polonia), Silvano Minella (Italia), Sergiu Schwartz (Romania), Yoshiaki Shibata (Giappone).
Le finali, che vedranno sfidarsi all’ultima nota i sei concorrenti ritenuti migliori, sono poi in calendario per venerdì e per sabato, sempre con inizio alle 19.30. In questa ultima fase, i violinisti saliranno sul palco con l’Orchestra Sinfonica dell’Accademia Musicale “Mykola Lysenko” di Leopoli per cimentarsi con i grandi Concerti. La compagine verrà diretta da Yuri Bervetsky.
Per domenica 11 settembre è poi previsto l’evento più atteso dell’iniziativa: la cerimonia delle premiazioni, con inizio alle 19, e il concerto dei laureati, a partire dalle 20. «L’incasso netto di quest’ultima serata sarà devoluto alla Croce Rossa Internazionale, quale aiuto alla popolazione ucraina» ha precisato il presidente dell’associazione Lipizer, Lorenzo Qualli, quando il programma del concorso è stato annunciato, nel municipio del capoluogo isontino.
Va inoltre messo in evidenza che, in quest’edizione del concorso, i premi in denaro passano da 21 a 40 mila euro, grazie a un contributo ministeriale. Ancora, è interessante osservare che i partecipanti, quest’anno, hanno potuto scegliere di affrontare pagine di compositori contemporanei: in altre parole, pur mantenendo la centralità di ‘800 e ‘900, il Lipizer si è maggiormente aperto ad autori a noi più vicini nel tempo.
All’interno della manifestazione, si inseriscono pure lo svolgimento del 23° Convegno internazionale sul violino, fissato per giovedì in due sessioni (alle 10 e alle 15), nell’ex palazzo della Provincia, a Gorizia, ed alcune presentazioni di libri, sabato, al Trgovski dom, a partire dalle 16.
Nel 2021, il primo premio non era stato assegnato. Al secondo posto si era piazzato Teofil Milenkovic. Quest’anno, al vincitore andranno 15 mila euro oltre ad altri riconoscimenti. Soltanto una volta, nella sua lunga storia cominciata nel 1982, il concorso ha registrato il trionfo di un musicista italiano: era il 2015 quando il veneto Paolo Tagliamento riuscì a salire sul gradino più alto del podio.
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