Raccontò come era nato il celebre monologo

Rutger Hauer venne a Trieste nel novembre del 2016, ’ospite d’onore dell’edizione del festival Science+Fiction, nell’ambito del quale gli fu conferito il premio Urania d'Argento alla carriera. In quell’occasione Hauer fu generoso di aneddoti sulla sua straordinaria carriera di 160 titoli con cineasti quali Verhoeven, Olmi, Nolan, Rodriguez, parlando a ruota libera a partire dal leggendario soliloquio del capolavoro di Ridley Scott: «Quello di "Blade Runner" è il ruolo per il quale sono nato - disse -, anche se me ne sono accorto solo anni dopo. Nella sceneggiatura il monologo era più lungo e faceva parte dell'ultimo atto del film, ma con Ridley ci mettemmo al lavoro al lavoro per semplificarlo».

Riproduzione riservata © Il Piccolo