“Ride” di Mastandrea, unico italiano in concorso al Torino Film Festival

La kermesse dal 23 novembre all’1 dicembre. Apre “Il vizio del potere” di Jason Reitman chiude “Santiago, Italia” documentario di Nanni Moretti

roma

Non solo l'atteso 'Santiago, Italia’ di Nanni Moretti, documentario che chiuderà il Torino Film Festival (23 novembre-1 dicembre), ma alla 36° edizione, anche 'Ride’, esordio alla regia di Valerio Mastandrea, unico film italiano tra i 15 in concorso. E questo in un'edizione nel segno della “varietà e dell'eterogeneo” come l'ha definita la direttrice artistica Emanuela Martini nella presentazione alla Casa del Cinema di Roma. Apertura con 'The Front Runner-Il vizio del potere’ di Jason Reitman, con Hugh Jackman, Vera Farmiga, J.K. Simmons e Alfred Molina (dal 21 febbraio). Poi, per restare ai soli numeri, 133 lungometraggi, 23 medio metraggi, 22 corti e 59 anteprime italiane.

Nella sezione Festa Mobile troviamo gli italiani: 'Bulli e Pupe’ di Steve Della Casa e Chiara Rondini, viaggio negli archivi italiani del secondo dopoguerra; 'Il gusto della libertà-Cinema e '68' di Giovanna Ventura, ovvero cosa accadde a festival come Venezia e Cannes durante quella piccola-grande rivoluzione; 'The Man Who Stole Bansky' di Marco Proserpio viaggio nei territori occupati in Palestina nel segno del misterioso artista Bansky; 'I nomi del signor Sulcic' di Elisabetta Sgarbi con musiche di Battiato; 'Ovunque proteggimi’ di Bonifacio Angius tra melò e road movie; 'Ragazzi di stadio quarant'anni dopo’ di Daniele Segre sul fenomeno ultras italiano e, infine ,'Sex Story' di Cristina Comencini e Roberto Moroni, rivoluzione dell'immagine della donna dagli anni ’50 a oggi.

Sempre a Festa Mobile: Ash is Purest White, interpretato da Zhao Tao, attrice cult e moglie del presidente della giuria di quest'anno a Torino, Jia Zhangke; Colette, biopic della scrittrice con Keira Knightley; The White Crow di Ralph Fiennes e 'Pretenders' di James Franco, su due giovani amici innamorati della stessa ragazza per un decennio. Tra i film in concorso “Wildlife”, esordio di Paul Dano con Jake Gyllenhaal e Carey Mulligan, mentre Pupi Avati sarà il guest director della rassegna che racconta le sue passioni, musica e cinema. Omaggio poi a Olmi per un’intera giornata. —

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