Sembra un quadro, sembra una foto: Pordenone mischia fotografia e pittura

Apre oggi, alle 17.30 nella Galleria Sagittaria di Pordenone, la mostra “Sembra un quadro. Sembra una foto. Rispecchiamenti e ibridazioni fra fotografia e pittura”. L’esposizione - co-curatore Angelo...

Apre oggi, alle 17.30 nella Galleria Sagittaria di Pordenone, la mostra “Sembra un quadro. Sembra una foto. Rispecchiamenti e ibridazioni fra fotografia e pittura”. L’esposizione - co-curatore Angelo Bertani- si propone «fin dal titolo un po’ provocatorio e un po’ ironico, di andare oltre il luogo comune a cui fa riferimento e di indicare, per esempi significativi, alcune positive e fruttuose relazioni intercorse tra la fotografia e la pittura, e naturalmente le tecniche ad essa imparentate». Promossa dal Centro Iniziative Culturali Pordenone con il Centro Culturale Casa A. Zanussi Pordenone, la mostra mette a confronto fotografia e pittura e farà riflettere sulle somiglianze e sulle influenze reciproche dei due linguaggi visivi nel corso degli ultimi centottanta anni. In mostra 56 artisti italiani e internazionali, in cui si spazia dalla “Marilyn” di Andy Warhol, iconizzata da una foto provino di Frank Powolny nel backstage dello storico film “Niagara”, ai due noti ‘boxeurs’ immortalati con tecnica a sali d’argento nel 1928 da August Sander e sessant’anni dopo trasposti in incisione da Franco Dugo. Fra gli altri, Gianluigi Colin accosta al “Cristo morto” del Mantegna il corpo di Che Guevara, mentre Serse confonde il nostro sguardo, fra vero e verosimile, la raffigurazione di un mare increspato sospesa in una dimensione senza tempo.

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