“The Gratest Show” A Mittelfest si partecipa con lo smartphone

CIVIDALE
Alle 21 in prima nazionale per Mittelfest, alla Chiesa di San Francesco, il gruppo olandese Tin Men and the Telephone presenterà “The GRATEST Show, acronimo del titolo Global Relocation of Evolved Apes Towards Exoplanet Suitable for Terraformation ovvero “Ricollocazione globale delle scimmie evolute in un Esopianeta adatto alla ricreazione della Terra”, spettacolo frizzante e interattivo nel quale il pubblico è invitato, tramite il proprio smartphone, a essere parte attiva dello show.
La band formata da Tony Roe al piano, sintetizzatore e proiezioni, Pat Cleaver al basso, Jamie Peet alle percussioni presenta infatti una performance multimediale che combina improvvisazioni musicali, immagini e la partecipazione del pubblico attraverso un’app da scaricare nel proprio smartphone: un viaggio immaginifico per un virtuale trasbordo delle umane “scimmie evolute” in un nuovo pianeta, dopo che abbiamo distrutto il nostro con il cambiamento climatico. Lo spettacolo arriva a Mittelfest grazie alla partnership internazionale di Dutch Performing Arts.
Una produzione Mittelfest 2020 sarà invece di scena al Teatro Ristori alle 19 con Michele Marco Rossi, uno dei più interessanti violoncellisti della nuova generazione, considerato ormai “il nuovo Sollima”, al quale il direttore Haris Pašović ha commissionato una performance nella quale declinare, in musica, il tema portante del festival: #empatia. Lo spettacolo “Hurt/Heart” esplora l’empatia a livello del cuore e delle sue ferite, attraverso un percorso musicale di otto autori contemporanei, antichi e della tradizione popolare: ognuno dei brani selezionati contiene una ferita, una lacerazione nel testo, nei suoni o nel pensiero dell'autore. Da anonimi medievali alle musiche settecentesche di Joseph M. Dall’Abaco si arriva al repertorio contemporaneo, con un omaggio “in memoriam” a K. Penderecki e Franco Donatoni, e quindi a composizioni di Giovanni Sollima, G. Aperghis, Fabrizio De André e alla prima esecuzione italiana del brano “Hertz” (2002) del musicista tedesco Enno Poppe.
Proseguiranno nel pomeriggio due proposte che coniugano la creazione artistica e le tecnologie digitali: alla Sala Civibank alle 18 e alle 20.30 “Segnale d’allarme / La mia battaglia VR”, performance di e con Elio Germano in realtà virtuale (tratta dal “Mein Kampf” di Adolf Hiter), nella quale il pubblico viene immerso, attraverso i visori, in una realtà dove sperimentare la forza di persuasione della parola. —
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