Torna il festival Geografie: voci e mappe del pensiero
Dal 25 al 29 marzo Monfalcone ospiterà l’ottava edizione del festival letterario. Sono 51 eventi gli eventi in cartellone nei cinque giorni di iniziative

“Il contenuto di un sogno”: così il sindaco di Monfalcone Luca Fasan ha definito il festival letterario Geografie in programma dal 25 al 29 marzo nella città dei cantieri e giunto all’ottava edizione, presentato ufficialmente giovedì 5 marzo con la lettura di Margherita Fidecaro di un brano di Michel Onfray da “Filosofia del viaggio”. «Una rassegna – ha aggiunto il primo cittadino – che ha saputo conquistare una connotazione extraterritoriale con trasversalità di linguaggi e obiettivi, coerenza nell’unire grandi nomi e importanti eventi di contemporaneità verso il futuro, con una mission specifica per i giovani».
Ricco e vario il cartellone che nei cinque giorni di festival proporrà 51 eventi con 70 voci del pensiero, della letteratura, della storia, del giornalismo e dell’attualità. Ideato e promosso dal Comune di Monfalcone, Assessorato alla cultura, è organizzato in collaborazione con Fondazione Pordenonelegge.it, per la direzione artistica di Gian Mario Villalta con i curatori Alberto Garlini e Valentina Gasparet e con il comitato scientifico dell’amministrazione. Dopo l’intervento del consigliere Antonio Calligaris che ha portato anche il saluto della Regione, Gian Mario Villalta, ha rilevato come la cultura sia lo strumento per cambiare visione della realtà.
«Questa edizione – ha affermato Villalta – insiste sulla vocazione di una città che ha una singolare collocazione nella mappa d’Italia e d’Europa dalla quale avere una visione sul presente per collegare temi diversi, e diverse aree di riferimento culturale».
Molti i nomi di spicco in arrivo, fra i quali Paolo Mieli, Gabriella Genisi, Giancarlo De Cataldo, Marcello Veneziani, Giada Messetti, Stefano Nazzi, Piero Dorfles, Giuseppe Lupo, Tommaso Cerno. Ma ci saranno anche Chiara Sorrentino, Riccardo Patrese, Toni Capuozzo, Enrico Galiano, Carolina Capria e Federico Taddia. Saranno giornate ricche di incontri, dialoghi, spettacoli, mostre, visite a edifici storici, passeggiate letterarie ed eventi esperienziali, nelle tante sedi, da piazza della Repubblica con il suo Geo-villaggio, alla casa delle geografie, biblioteca, Teatro Comunale, Museo della Cantieristica e Galleria d’Arte contemporanea. Un programma che unisce la possibilità di incontrare personaggi e pensatori alla promozione verso l’esterno del territorio, della sua storia e peculiarità.
L’inaugurazione il 25 marzo alle 18 in piazza della Repubblica con il divulgatore Vincenzo Schettini, per scoprire le “geografie” della vita attraverso la fisica. Il prof-influencer più amato del web, proporrà “La vita che ci piace. Come la fisica può spiegarci la vita”. Ma già nella mattina la sezione GeoRagazzi proporrà appuntamenti pensati per giovani e giovanissimi lungo lo spiegarsi della manifestazione, dalle scuole dell’infanzia alle superiori con protagonisti Francesco D'Adamo, Chiara Sorrentino, Stefano Moriggi, seguiti da Alessandro Barbaglia, Stefano Bortolotti e tanti altri. Il 26 alle 17.30 il giornalista e scrittore Paolo Mieli e il ricercatore Lucio Gregoretti daranno vita a un confronto. Il primo ripercorrendo dall’antichità ad oggi i processi di pacificazione, il secondo riscoprendo le figure dell’ebraismo del confine orientale, moderati da Claudio Moretti. In serata alle 21 al Teatro comunale anteprima di “Una piccola guerra. Il 6 maggio del Friuli”, del giornalista Toni Capuozzo uscito per i 50 dal terremoto. Dialogherà con Paolo Mosanghini, condirettore del Messaggero Veneto. Nel cartellone tanti autori e autrici testimoni della trasformazioni del nostro tempo: come la sinologa Giada Messetti con “La Cina è un’aragosta” ospite il 27 alle 18 in dialogo con il giornalista Francesco De Filippo. Mentre alle 21 il filosofo Marcello Veneziani proporrà “Nietzsche e Marx si davano la mano”, conduce Gian Mario Villalta Fra gli appuntamenti del 28 l’europarlamentare Anna Cisint alle 11.30 presenterà “La minaccia di Allah. Islam politico, sicurezza e libertà negate in Europa”. Alle 15.30 il direttore del Giornale Tommaso Cerno parlerà del nuovo libro “Le ragioni di Giuda. Quando il tradimento ideologico diventa un atto di libertà”, conduce Gian Mario Villalta. Nel segno del giallo alle 17 l’incontro con l’ex magistrato Giancarlo De Cataldo autore del thriller “Una storia sbagliata”, ambientata negli anni di piombo. Conduce Alberto Garlini, tutti appuntamenti previsti in piazza della Repubblica. Alle 21 in Teatro il prof-scrittore Enrico Galiano proporrà “Meglio veri che perfetti. Crescere secondo la propria vocazione”, ricerca del senso autentico dell’ esistenza. Continuando con le prime editoriali il 29 alle 11.30 il saggista Giuseppe Lupo che, in dialogo con Gian Mario Villalta, inviterà a immaginare un luogo, “continente morale”, fuori dalle cartine geografiche. Alle 15 Gabriella Genisi presenterà “La Specchia del diavolo”. L’autrice, oltre al commissario Lolita Lobosco, ha creato la ribelle carabiniera Chicca Lopez, conduce la giornalista Fabiana Dallavalle. Alle 16.30 Riccardo Patrese riannoderà i ricordi in pista e fra i box, intervistato da Alberto Bollis, condirettore de Il Piccolo, parlando di “F1 Backstage. Storie di uomini in corsa”, firmato con Giorgio Terruzzi. Alle 18 di scena i “Predatori” di Stefano Nazzi un viaggio fra i serial killer che hanno segnato l’America. L’incontro sarà presentato da Valentina Gasparet.
Nella kermesse spazio anche a eventi dedicati alla Grande Guerra, ai cammini storico-spirituali proposti da Andrea Bellavite, ai percorsi in città, con messe in scena teatrale, poesia da Giuseppe Ungaretti a Federico Tavan, documentari e storie del territorio carsico. Il programma, a ingresso libero, sul sito www.geografiemonfalcone.it e sui social facebook e instagram. —
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