Scienza e Virgola festeggia 10 anni e riflette sul concetto di Umano

Oltre 90 voci e 41 eventi per il festival dell’editoria scientifica in programma a Trieste dal 7 al 10 maggio. Tra i relatori Concita De Gregorio, Andrea Bajani e Marcus du Sautoy

Festeggia il suo decennale, dal 7 al 10 maggio 2026 con un cartellone di eventi nel cuore di Trieste, il Festival Scienza e Virgola, ideato e promosso dal Laboratorio Interdisciplinare della Sissa, con la direzione artistica dello scrittore e fisico di formazione Paolo Giordano e con la cura scientifica e organizzativa di Nico Pitrelli.

Ancora una volta Scienza e Virgola trasformerà la città nella “capitale” dell’editoria scientifica intorno a un tema portante: Umano, la domanda urgente su cosa oggi caratterizza la nostra specie: l’invito ad una riflessione collettiva per orientarci fra l’Antropocene che assimila l’umano a una forza geologica, capace di alterare il pianeta, e l’Intelligenza Artificiale che assimila invece l’umano alle macchine che imitano il nostro pensiero. Interrogativi che Scienza e Virgola affronterà come sempre attraverso i libri che spiegano la scienza e le storie che dalla scienza nascono, guardando all’umano come a uno spazio di ricerca ed esperienza condivisa.

L’editoria scientifica, quindi, per leggere l’umano e la sua evoluzione, con tante novità e anteprime editoriali, attraverso un festival diffuso in oltre 20 sedi della città, e in altri luoghi della Regione. La scienza incontra i cittadini, dai caffè alle librerie fino alle scuole, farà tappa ancora una volta in carcere, entrerà nuovamente in una Rsa e al Burlo Garofolo, coltiverà un rapporto sensoriale e quindi molto “umano” con il cibo, per stimolare esperienze da condividere. 

Paolo Giordano, direttore scientifico del Festival Scienza e Virgola
Paolo Giordano, direttore scientifico del Festival Scienza e Virgola

 

Motore del Festival saranno come sempre i libri e i temi che sottendono: con il valore aggiunto di cinque prestigiosi dialoghi del direttore artistico di Scienza e Virgola, Paolo Giordano: quello inaugurale, giovedì 7 maggio, con la giornalista e autrice Concita De Gregorio.

Nei giorni seguenti quello con il direttore de Il Post Francesco Costa, con l’autrice franco-mauriziana Nathacha Appanah, con Alcide Pierantozzi intorno al tema del disagio psichico e il panel conclusivo con il Premio Strega Andrea Bajani e la fondatrice del Social Brain Institute Samah Karaki, autrice del saggio illuminante L’empatia è politica (add).

La grande festa per il decennale di Scienza e Virgola offrirà anche un incontro con la ricercatrice e poetessa canadese Madhur Anand che parlerà del rapporto tra scienza e poesie e celebrerà anche la figura del grande fisico pakistano Premio Nobel “Abdus Salam fondatore e a lungo direttore del Centro Internazionale di Fisica Teorica di Trieste.

Al festival anche la scienza a fumetti con l’eccezionale partecipazione di Francesco Tullio Altan e della sua Pimpa. E si parlerà anche della scienza in chiave geopolitica, fra droni e nuove forme di potere: ne parleranno a Trieste i giornalisti Gianluca Di Feo e Tonia Mastrobuoni. Si indagherà l’umano che ci ha resi biologicamente ciò che siamo con lo scienziato britannico Lewis Dartnell, autore di una riflessione bestseller, Essere umani.

L’anteprima di Scienza e Virgola, venerdì 17 aprile, sarà nel segno della matematica con l’accademico di Oxford University Marcus du Sautoy, e una riflessione sull’energia fra scienza e società sarà affidata al noto fisico Roberto Battiston.

Uno spazio di memoria per il ricercatore Giulio Regeni, nel segno della libertà della scienza, si aprirà con il documentario a lui dedicato: alla proiezione parteciperanno i suoi genitori e l’avvocato Alessandra Ballerini. In arrivo al festival anche Andrea Moro, Benedetta Tobagi, Luca De Biase, Daniela Minerva, Elio Giamello, Willy Guasti, Roberta Biagiarelli, Mario Colucci, Francesco Adami, Tommaso Cinquemani, Beatrice Mautino, Daniela Tommasini, Martina Benedetti, Cinzia Pozzi, Paola Bonfante, Marco Ferrari, Paolo Ajmone Marsan, Lisa Ginzburg e Gloria Origgi. 

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