Il sax di Bearzatti e il jazz “istriano” al museo Sartorio

Al TriesteLovesJazz due concerti in programma per la sera del 29 luglio nel giardino del museo Sartorio, l’ingresso è libero e a esaurimento posti

Un doppio concerto con l’omaggio ai Led Zeppelin di Bearzatti e le commistioni del Transhistria Ensemble: questo il programma di TriesteLovesJazz per la sera del 29 luglio nel giardino del museo Sartorio, l’ingresso è libero a esaurimento posti.

Alle 21 sul palco Post Atomic Zep, album del sassofonista Francesco Bearzatti, celebre per la sua capacità di scardinare i confini tra i generi, firma un omaggio del tutto originale e post-atomico ai Led Zeppelin. Affiancato dall’energia rock di Danilo Gallo al basso/ elettronica e Stefano Tamborrino alla batteria e voce, Bearzatti distorce il suo sax per fondere le storiche melodie di Page e Plant con il free jazz e l’improvvisazione più audace.

Tra classici immortali come Stairway to Heaven e composizioni originali, il trio dà vita a un live elettrizzante e avventuroso. «Con questo nuovo progetto – racconta il sassofonista pordenonese dalla carriera internazionale – ho voluto chiudere un cerchio molto importante per me, cominciato nel lontano 2005 con la pubblicazione di tre pezzi dei Led Zeppelin uniti a mo’ di suite. Terminare un intero lavoro sulla musica degli Zep e poterlo portare in tour era una cosa che avevo in mente da anni e sono felice di esserci finalmente riuscito. Mettere il distorsore sul sax e sentirsi contemporaneamente Page e Plant non ha eguali per me che sono cresciuto con questa musica. Attraverso l’improvvisazione sono in grado di rimaneggiare il loro repertorio in totale libertà e grazie all’apporto di musicisti meravigliosi come Gallo e Tamborrino la sensazione di essere una rock band è reale».

Alle 22 la carismatica cantante e compositrice croata Tamara Obrovac torna live con il suo storico ensemble internazionale per presentare il nuovissimo album “Misečina bila”, pubblicato a marzo.

Il Transhistria Ensemble - che unisce Žiga Golob al contrabbasso, Krunoslav Levačić alla batteria, Uroš Rakovec alla chitarra/mandolino e Fausto Beccalossi alla fisarmonica - dà vita a una fusione straordinaria tra jazz contemporaneo, dialetto istriano e tradizioni mediterranee. Un viaggio musicale unico e appassionato, guidato da una totale libertà espressiva e da un’alchimia spontanea capace di trasformare ogni concerto in un evento live irripetibile, intriso di ironia, grande virtuosismo e profonda intensità emotiva.

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